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13 novembre 2009

Briatore: "Vittima di trattative segrete della Fia"

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Flavio Briatore vuole essere riabilitato dopo il caso Piquet (Foto AP)

Prosegue la guerra a distanza tra l'ex manager della Renault e la Federazione Internazionale dell'Automobile. Briatore vuole che la squalifica sia annullata: l'appello verrà esaminato il 24 novembre a Parigi

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IL CASO PIQUET: PERCHE' BRIATORE E' STATO RADIATO

Prosegue senza sosta la guerra a distanza tra Flavio Briatore e la Fia. Dopo il comunicato con il quale la Federazione presieduta da Jean Todt rispondeva all'ormai ex team principal della Renault, che attraverso il suo legale anticipava la richiesta di risarcimento danni per la squalifica a vita per il suo ruolo nello scandalo di Singapore 2008, ecco la nuova risposta di Briatore.

"La mia sospensione - scrive in una nota - è il risultato di trattative segrete alla vigilia della cosiddetta udienza del 21 settembre scorso davanti al Consiglio Mondiale e dietro la quale la stessa Fia sta cercando di nascondersi". Briatore, che ha presentato ricorso contro la sentenza, vuole che la sentenza sia annullata. L'appello verrà esaminato dal Tribunal de Grande Instance di Parigi il 24 novembre: secondo i legali di Briatore la squalifica viola le leggi dell'Unione Europea e della Corte europea per i diritti umani.

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