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30 dicembre 2009

Domenicali: Alonso ci dà la carica. Nel 2010 niente errori

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Stefano Domenicali fa il punto sulla prossima stagione: ''La grossa preoccupazione? Il carico di benzina''

Il capo della gestione sportiva della Ferrari: ''Fernando chiama tutti i giorni per sapere se la monoposto nelle simulazioni ha le prestazioni che ci aspettiamo, il suo arrivo ha dato un bell'impulso ai ragazzi''

"Abbiamo imparato, non ripeteremo gli stessi errori". Parole di Stefano Domenicali, capo della gestione sportiva della Ferrari, che in un'intervista pubblicata oggi da La Stampa fa il punto sulle ambizioni della Scuderia di Maranello. "Procediamo come da programma. La mia preoccupazione in questo momento è la benzina. E' una questione di pesi: dal 2010 le qualifiche si disputano con il serbatoio scarico, mentre in gara si parte con il pieno e sono vietati i rifornimenti. Sarà cruciale trovare il giusto compromesso, capire come lavorare il venerdì, valutare il consumo delle gomme e dei freni in condizioni così diverse. Un mese di test deve essere sufficiente, siamo tutti nelle stesse condizioni''.

''Poi aspettiamo le decisioni del gruppo di lavoro Sport della Fia, che si riunirà in gennaio per approvare nuove regole. Saranno probabilmente rivisti i punteggi: c'è la proposta di premiare la pole position e il giro più veloce in gara. Chiediamo anche la possibilità di fare due soste per il cambio gomme, invece di una soltanto. Il mio ruolo mi impone di essere razionale: se per un solo secondo avessi ritenuto di essere la causa del problema, avrei agito di conseguenza. E poi non dimentichiamoci del 2005, che non è un secolo fa: c'erano i guru che hanno portato la Ferrari a vincere cinque Mondiali consecutivi, c'ero io stesso, eppure andò peggio del 2009, perché vincemmo un'unica gara correndo praticamente da soli".

Domenicali commenta il caso-diffusori. "Ora il regolamento è chiaro? Me lo auguro per una questione di credibilità. A livello di immagine, un altro caso del genere sarebbe disastroso". Il dirigente della Ferrari spiega l'inserimento di Fernando Alonso. "E' stato qui l'ultima volta a metà dicembre. Da allora chiama tutti i giorni per sapere se la monoposto nelle simulazioni ha le prestazioni che ci aspettiamo. E' giusto che sia così: un campione deve avere a disposizione una vettura competitiva, altrimenti non riesce a esprimere le potenzialità. Il suo arrivo ha dato un bell'impulso ai ragazzi. Massa lo diamo per recuperato al 100 per cento. Gli ultimi controlli una settimana fa sono stati positivi. A fine gennaio si sottoporrà alla visita di controllo con i medici della Federazione. E' passato dal dramma dell'incidente alla gioia per la nascita di Felipinho: non se lo scorderà mai, il 2009".

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