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29 marzo 2010

F1, verso Sepang per dimostrare che la Ferrari è tornata

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Quest'anno i meccanici Ferrari possono dormire sonni tranquilli: avvio di stagione fenomenale per le Rosse (foto Ap)

Il giorno dopo il 3° e 4° posto di Massa e Alonso a Melbourne Domenicali fa un'analisi di questo avvio di stagione: ''Bisogna mantenere questo passo, il campionato è lungo e abbiamo dei concorrenti molto forti''. LE FOTO DEL GP D'AUSTRALIA

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Dall'Australia alla Malesia per continuare a dimostrare che la Ferrari è tornata. Dopo la gara positiva in chiave campionato dell'Albert Park di Melbourne, la Rossa è già in volo verso Sepang dove troverà una pista vera, ma temperature da svenimento unite ai soliti acquazzoni pomeridiani sempre pronti a rovinare i piani delle squadre. Dall'alto della sua classifica e forte dell'affidabilità raggiunta, il team di Maranello dovrà mantenere il passo rispetto ad avversari sempre più agguerriti.

"Ora (domenica prossima alle 16:00, le 10:00 in Italia italiana, ndr) c'è la Malesia - ricorda il responsabile della gestione sportiva della scuderia Ferrari. Credo sia fondamentale continuare a mantenere questo passo, il campionato è lungo, abbiamo dei concorrenti molto forti e non bisogna sottovalutare il fatto che probabilmente Vettel (il pilota tedesco della Red Bull, uno tra gli otto piloti dato in corsa per il mondiale, ndr) che ha fatto le due pole ha avuto un problema nella prima e uno nella seconda gara. Noi dobbiamo continuare a macinare punti e continuare a lavorare sull'affidabilità perché sappiamo sia importante e sulle temperature, cosa che ci riguarda. E infine bisogna cercare di portare in gara qualche cosa di nuovo sulla macchina. Questo è il passo che dobbiamo mantenere perché - ammonisce Domenicali - se non facciamo così diventa difficile".

Il responsabile della gestione sportiva del Cavallino torna sulla soddisfacente gara di ieri considerando come si era messa all'inizio con il testacoda di Fernando Alonso: "credo che questo week-end abbia dimostrato la competitività della nostra macchina in tutte le condizioni, poi bisogna essere onesti e considerare che il risultato di ieri, visto come si era messa all'inizio è da giudicare assolutamente positivo in ottica campionato del mondo. Se pensiamo alla prima curva di Fernando dopo la quale si è ritrovato in fondo al gruppo, ad un recupero così straordinario e vederlo tenere testa a due macchine con gomme meno usurate delle sue, devo dire che ha fatto una grandissima gara. Poi sono contento per Felipe (Massa, ndr) perché ha avuto un week-end difficile, ha fatto una grandissima partenza, ha avuto una fase di gara complicata perché non aveva il grip e il passo per attaccare, ma poi lo ha ritrovato e quindi credo che abbiamo portato a casa un risultato che dimostra che la nostra macchina c'è".

A Melbourne si è visto un primo accenno di quello che potrà succedere tra i due piloti Ferrari durante il Mondiale, Alonso ha tentato di attaccare per un attimo Massa ma poi ha desistito. Lo spagnolo dopo il Gp ha detto che quando ti trovi davanti un compagno da superare pensi a quello che ti potrebbe dire il capo, il capo è Domenicali o Montezemolo? "La cosa più importante - taglia corto il capo della gestione sportiva Ferrari - è portare a casa le due vetture e vedere gli scenari che si possono presentare in quel momento".

In due settimane si è passati dalla noia del Bahrain allo spettacolo del Gp d'Australia: "Ricordo - spiega Domenicali - che dopo il Bahrain avevo detto di aspettare, e come sempre i fatti dimostrano che c'è sempre qualche cosa di nuovo e che va nella direzione dello spettacolo. Sicuramente è stata una gara molto intensa dal punto di vista emotivo e sono convinto che ci saranno altre situazioni che renderanno lo spettacolo della F1 molto interessante, ci sono cinque squadre, perché anche la Renault ha fatto punti importanti o per lo meno quattro con otto piloti, che lottano per il titolo. Dobbiamo focalizzarci sul fatto che si tratta davvero di una stagione splendida sotto questo aspetto e noi dobbiamo lavorare molto perché i nostri avversari sono molto, molto forti".

A proposito di avversari è di nuovo polemica nel Circus sulle sospensioni variabili della Red Bull, la concordia è già salata? "sotto l'aspetto tecnico - chiude Domenicali - non ho nulla da dire perché deve essere la federazione garante di tutte queste cose. Fa parte dello sport il fatto di mettere pressioni alle altre squadre e stuzzicarsi. Ribadisco che fa tutto parte del gioco".

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