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08 aprile 2010

Button: ''Non mi aspettavo un Mondiale così equilibrato''

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Jenson Button in compagnia della fidanzata Jessica Michibata (foto Ap)

Il campione del mondo in carica, quest'anno al volante della McLaren, analizza la prima parte della stagione: ''C'è grande equilibrio al vertice e questo è dovuto al nuovo sistema di punteggi''. GUARDA LE FOTO PIU' BELLE DEL GP DELLA MALESIA

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"C'è grande equilibrio al vertice. E in un certo senso è sorprendente". L'incertezza che caratterizza il Mondiale 2010 di Formula 1 non lascia indifferente Jenson Button, detentore del titolo iridato. "Penso di non essere stato l'unico a pensare che il nuovo sistema di punteggio avrebbe favorito maggiormente i piloti più veloci rispetto a quelli semplicemente più regolari", dice il driver inglese della McLaren-Mercedes dal proprio sito ufficiale. Dopo le prime 3 gare, al comando della classifica c'è il brasiliano Felipe Massa 39 punti. Il pilota della Ferrari precede di 2 lunghezze il suo compagno di  squadra, Fernando Alonso, e l'inglese Lewis Hamilton. Button, con il tedesco Nico Rosberg, insegue con 35 punti. "Nelle prime 3 gare - dice il campione del mondo- abbiamo visto quanto conti l'affidabilità. Se usassimo ancora lo stesso sistema di punteggio in vigore lo scorso anno, la classifica attuale non cambierebbe. E' interessante".

Da quest'anno, al vincitore di ogni Gp vengono assegnati 25 punti, 7 in più rispetto al secondo  classificato. Fino al 2009, il successo valeva 10 punti e la piazza d'onore era premiata con 8. "Penso che ci vorrà ancora qualche gara per avere un quadro più chiaro - aggiunge Button -. Penso che la  regolarità nei risultati sarà sempre importante". Il pilota di Frome si è aggiudicato il Gp d'Australia, secondo appuntamento del Mondiale.

In generale, la soddisfazione è legata alla competitività della MP4-25. "E' il risultato dello sviluppo della monoposto del 2009, che tra l'altro io non ho mai guidato. Diciamo che, rispetto allo scorso anno, è più una rivoluzione che un'evoluzione. Stiamo ancora cercando di capire come possiamo  incrementare le prestazioni. Penso che il potenziale sia enorme, stiamo provando a sfruttarlo", aggiunge senza entrare nei dettagli. "Partiamo da basi molto solide, sono molto fiducioso in vista delle prossime 3, 6 o 10 gare. I prossimi appuntamenti ci diranno con certezza a che punto siamo". I primi verdetti arriveranno tra 10 giorni a Shanghai, dove è in programma il Gp di Cina.

"Le due settimane di break sono molto utili per tutte le squadre. Finora, abbiamo visto che ogni team ha qualcosa da sistemare. Non è una sorpresa, dopo 3 Gp praticamente consecutivi in giro per il mondo", dice ancora Button. "In Cina mi aspetto la crescita dei top team. Non c'è più spazio per prestazioni di basso livello. In particolare, voglio vedere cosa possiamo ottenere partendo in buona  posizione su una pista asciutta. In Cina saremo forti come lo siamo stati in Malesia. Se non di più''.

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