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30 maggio 2010

Domenicali: gara da dimenticare. Alonso: non siamo veloci

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Le Ferrari hanno chiuso il Gp di Turchia al settimo e ottavo posto (foto Ap)

Il team principal della Ferrari dopo la deludente prestazione in Turchia: ''Dobbiamo verificare se tutto quello che stiamo facendo è nella direzione giusta". Lo spagnolo: ''Dobbiamo lottare per il podio, non per l'ottavo posto...''. LA FOTOGALLERY

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"E' una gara da dimenticare sotto il profilo della prestazione e non è positiva per quanto riguarda i punti". Stefano Domenicali, team principal della Ferrari, commenta così il Gp di Turchia che le Rosse hanno chiuso al settimo e all'ottavo posto. "Abbiamo visto due squadre superiori alle altre, ma hanno avuto probemi tra di loro", dice riferendosi a Red Bull e McLaren-Mercedes, che hanno infiammato la gara con i duelli tra piloti della stessa scuderia. "Noi dobbiamo cercare di capire per quale motivo non abbiamo fornito la prestazione e che pensavamo di poter avere. Dobbiamo verificare se tutto quello che stiamo facendo è nella direzione giusta. I conti li faremo alla fine".

"La prossima volta speriamo di lottare per il podio, non per l'ottavo posto". Fernando Alonso archivia un anonimo Gp di Turchia. Il pilota spagnolo della Ferrari ha chiuso all'ottavo posto grazie al sorpasso messo a segno nel finale ai danni dalla Renault del russo Vitaly Petrov. "E' stata una gara difficile, sempre dietro a qualche macchina. In tutto il weekend non siamo stati veloci, il soprasso su Petrov nel finale ci dà due punti in più'', ha detto Alonso. La gara è stata caratterizzata dall'incidente tra le due Red Bull. "Non ho visto cosa è successo, noi siamo forse la coppia più unita di tutte. Si parla tanto di noi, ma la giornata di oggi dimostra che noi siamo uniti e gli altri non così tanto".

"Ho lottato con Petrov, quindi siamo al livello  della Renault. E non è abbastanza", aggiunge l'asturiano, che si aspetta progressi già dal Gp in programma tra 2 settimane a Montreal. "Avremo miglioramenti per il Canada e poi per Valencia avremo a disposizione un pacchetto più ricco. Sappiamo che McLaren e Red Bull sono molto lontane, dobbiamo lavorare sodo perché non sappiamo se le novità saranno sufficienti", dice ancora. Alonso, con 79 punti, è lontano 14 lunghezze dall'australiano Mark Webber. "I punti di oggi sono utili. Ne avremmo voluti ottenere di più, è ovvio. Ero terzo in classifica, ora sono quarto: in fondo, siamo sempre lì. Non abbiamo la monoposto più veloce, eppure sono  davanti a Vettel di un punto. Non stiamo andando così male".

"Una gara durissima, dove eravamo Michael (Schumacher, ndr), Rosberg, Kubica e io sullo stesso passo e non c'erano le condizioni per sorpassare". Non si è affatto divertito Felipe Massa oggi a Istanbul. Il brasiliano della Ferrari è partito ottavo ed è arrivato settimo grazie al ritiro di Sebastian Vettel. "Tutti avevamo lo stesso passo ed è stata una gara noiosa dall'inizio alla fine. Partendo ottavo sapevo che non sarebbe stata una gara facile e poi è quello che è successo. Più possibilità in caso di pioggia? Può essere, ma non è accaduto e niente è cambiato. La Ferrari può recuperare? La Mclaren ha fatto un grandissimo lavoro, aveva una macchina veloce, hanno avuto fortuna per quello che è successo alla Red Bull e noi dobbiamo lavorare per esser lì".

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