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27 giugno 2010

Ferrari nera, Alonso: "Io rispetto le regole, Hamilton no"

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Il team di Maranello furioso per la tardiva penalizzazione inflitta al pilota McLaren, che ha condizionato in negativo la gara dello spagnolo. Domenicali: "Certe cose non devono capitare". L'inglese fa il furbo: "Sorpasso? Non ricordo". LE FOTO

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Domenicali - "Credo che abbiate visto tutti quello che è successo, a fine gara non si dovrebbe dire nulla ma sono molto arrabbiato perché certe cose non devono capitare". Stefano Domenicali, direttore della gestione
sportiva della Ferrari, è arrabbiato per la penalizzazione tardiva inflitta a Lewis Hamilton durante il Gp d'Europa che ha visto il successo finale di Sebastian Vettel. Le Ferrari hanno chiuso rispettivamente al nono (Alonso) e al quattordicesimo posto (Massa). "Oggi abbiamo pagato qualcosa che non deve
succedere", aggiunge Domenicali.

Alonso
- "Io non so quale sanzione avrebbe meritato Lewis Hamilton. Io so che Lewis ora è secondo e io nono perché io ho rispettato le regole, lui no". È infuriato Fernando Alonso per il fatto che Hamilton abbia sorpassato la Safety Car, venendo poi sanzionato con un passaggio ai box che lo ha fatto comunque rientrare al secondo posto. "È la prima volta in vita mia - ha detto ancora Alonso - che ho visto superare un Safety Car. E i commissario ci hanno messo 35 minuti per guardare un replay, mi sembrano davvero troppi. Io non sarei contento a finire sul podio in questo modo. Comunque quando entra una Safety Car per tutti la priorità è salvare un pilota. Non sapevamo se Webber respirasse, bisogna pensare a salvarlo, non a superare".

Massa - Anche Felipe Massa, come Fernando Alonso, è convinto che sul sorpasso alla safety-car di Lewis Hamilton i commissari abbiano commesso "un grande sbaglio. Tutto quello che è successo oggi non è stato gestito nel modo giusto". Massa ha spiegato che all'ultima curva non c'era bandiera gialla e che quando sono entrati nel rettilineo Hamilton e le due Ferrari hanno visto la safety-car con le luci gialle accese: "Alla curva 4 - ha detto - Hamilton non c'era più. Se uno non vede 5 luci gialle non può correre in Formula 1". Secondo Massa la penalizzazione inflitta un passaggio ai box "per un fatto così grave è molto poco. Al minimo gli dovevano dare uno stop and go, se non qualcosa di piu"'.

Hamilton - "Non ricordo molto ad essere onesto. Ero sulla curva 1 ed ho visto che la safety-car era parallela a me e credevo di averla già passata. Poi ho cercato di prendere Vettel". Al termine Gran Premio d'Europa sul circuito cittadino di Valencia che gli ha regalato la seconda piazza Lewis Hamilton assicura di non ricordare bene quanto accaduto nell'episodio del suo sorpasso alla safety-car. Una manovra che ha consentito al pilota inglese di sostituire prima le gomme guadagnando tempo sul resto del gruppo, comprese le due Ferrari. Per il sorpasso alla safety-car Hamilton è stato penalizzato con un drive-through che però non gli ha fatto perdere posizioni.

Whitmarsh - "La penalità subita da Hamilton ci ha impedito di poter combattere con Vettel. Avremmo potuto competere con lui e vincere". Cosi' Martin Whitmarsh, team principal McLaren, commentando la sanzione subita dall'inglese per aver superato la safety-car che era entrata in pista dopo l'incidente Webber-Kovalainen. "Loro sono forti ma lo siamo anche noi - ha concluso -, il duello con la Red Bull continua".

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