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11 settembre 2010

Monza, il via alle 14. Pole di Alonso, Massa è terzo

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Fernando Alonso partirà dalla prima posizione. Dietro di lui Jenson Button e Felipe Massa

Per la prima volta in questa stagione una Rossa parte in prima posizione. Lo spagnolo parte davanti a Button, terzo il brasiliano. Quinto Hamilton, dodicesimo Schumacher. Per la prima volta nessuna RedBull in prima fila. GUARDA LE FOTO DEL GP DI MONZA

Monza: 20 anni di storia dei Gp del Cavallino, le foto

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Pole Ferrari - Fernando Alonso partirà in pole position nel Gran Premio d'Italia, 14esima prova del Mondiale di Formula Uno, che si correrà domani. Lo spagnolo della Ferrari, alla prima pole stagionale, ha fatto segnare il miglior tempo con 1'21"962. Alonso torna così in pole a distanza di oltre un anno: l'ultima volta c'era riuscito nelle qualifiche del Gran Premio d'Ungheria il 25 luglio 2009 alla guida della Renault. Sorride anche la Ferrari: la pole sul circuito di Monza mancava dal 2004 mentre l'ultima in assoluto risale al Gp del Brasile del 2008 grazie a Felipe Massa. Alonso partirà in prima fila al fianco di Jenson Button, secondo su McLaren in 1'22"084, mentre l'altra Ferrari di Massa ha fatto segnare il terzo tempo con 1'22"293. Quarto Mark Webber (Red Bull) con 1'22"433, a seguire Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, rispettivamente quinto e sesto. Michael Schumacher (Mercedes Gp) partirà dalla 12esima posizione dopo essere stato eliminato nella seconda manche, mentre sono rimasti fuori nel Q1 gli italiani Jarno Trulli (18esimo) e Vitantonio Liuzzi (20esimo).

Libere della mattina - Lewis Hamilton davanti a Sebastian Vettel e alle Ferrari nella terza e ultima sessione di prove libere del Gp d'Italia. Il pilota inglese della McLaren-Mercedes, che non ha utilizzato il cosiddetto f-duct, ha girato in 1'22"498 precedendo la Red Bull del driver tedesco (1'22'545). Terzo e quarto tempo per le rosse dello spagnolo Fernando Alonso (1'22"644) e del  brasiliano Felipe Massa (1'22"648), protagonista di un'escursione fuori pista. Alle spalle delle F10 si è piazzata la McLaren-Mercedes dell'inglese Jenson Button (1'22"724), seguito dalla Mercedes Gp del tedesco Nico Rosberg (1'22"946) e dalla Red Bull dell'australiano Mark Webber (1'23"082). Per quanto riguarda gli italiani 18esimo Vitantonio Liuzzi (Force India) e 19esimo Jarno Trulli (Lotus). Alle 14 le qualifiche.

Montezemolo - "Ho molti rimpianti ma guardiamo avanti. In questa stagione, per tanti motivi abbiamo raccolto meno di  quanto avremmo potuto. Guardiamo avanti, vogliamo fare sempre bene".  Luca di Montezemolo, presidente della Ferrari, non nasconde la  delusione per l'andamento del Mondiale 2010. Il Cavallino rischia di chiudere l'annata a mani vuote. Nel Mondiale piloti, Fernando Alonso è staccato di 41 lunghezze dalla vetta della classifica. Tra i costruttori, si profila  un duello tra McLaren-Mercedes e Red Bull. "Qui a Monza ho tanti ricordi meravigliosi, speriamo di poterli condividere domani con i nostri tifosi. Ho 63 anni, sono in Formula 1  dal 1973 eppure ogni volta che vengo c'è la stessa emozione e la  stessa ansia di fare bene. Il venerdi' non conta niente, conta molto  il sabato. E conta molto la domenica. Vedo molto pubblico e tanta passione, sono contento", dice Montezemolo. "Alonso ci spera ancora? Anche io, ci speriamo tutti siamo qui a lottare. Sono venuto qui per stare vicino alla squadra, speriamo bene, la qualifica si giochera' sul filo, la Ferrari in gara è sempre forte. L'avversario piu' pericoloso? Quest'anno la Red Bull ha portato a casa meno di quanto avrebbe potuto. Vedo Hamilton forte e la McLaren che ha recuperato bene".

Sentenza FIA - La sentenza con cui la Fia ha deciso di non penalizzare ulteriormente la Ferrari per i fatti del Gran Premio di Germania viene considerata positivamente dal presidente del tema di Maranello Luca Cordero di Montezemolo, che invita, comunque, "a guardare avanti" e non al passato. "Ho sempre detto a tutti i piloti della Ferrari - ha osservato nel paddock dell'autodromo di Monza - che prima di correre per se stessi corrono per la Ferrari. A chi sta bene - ha continuato - bene, a chi non sta bene se ne fara' una ragione, ma sara' sempre cosi"'. Riferendosi alla decisione di Parigi, ha proseguito Montezemolo, "sono contento che la federazione abbia preso atto che questa ipocrisia non può durare a lungo. Credo - ha sottolineato ancora - che abbia fatto molto bene ad affrontare il problema" dei presunti ordini di scuderia. Anche perché, ha argomentato Montezemolo, "se non si creano problemi agli avversari lo sport di squadra è la cosa più importante. Guardiamo avanti - ha concluso - comunque hanno fatto bene". Sullo sciopero indetto dai calciatori: "Mi fa un brutto effetto".

Sul Gp di Roma - "Voglio parlare con Ecclestone per capire come stanno le cose perché francamente non l'ho capito, nel senso che sento delle date...vediamo". Anche Luca Cordero Montezemolo si è detto favorevole al progetto di fare un Gran Premio a Roma ma ha ribadito che il Gp nella capitale non dovrà togliere spazio a quello di Monza: "A me quello che interessa e' che nessun Gran Premio tolga la forza di Monza, la tradizione di Monza, la passione e la storia di questo fantastico circuito a cui sono legati tanti indimenticabili ricordi della Ferrari e miei personali. Poi se si può fare come avviene del resto in Spagna e come e' avvenuto in Germania un altro Gp italiano sono molto contento, vorrei solo capire un po' meglio".

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