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16 novembre 2010

Vettel ci ha preso gusto: ''Questo è solo l'inizio''

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Sebastian Vettel è il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1 (Getty)

Il neo campione del mondo: ''Non voglio fermarmi, il prossimo anno scenderemo in pista per rivincere tutto''. E sulla rivalità con Webber, suo compagno di squadra in Red Bull: ''Momenti difficili, ma abbiamo chiarito''. I VIDEO E LA FOTOSTORY DI SEBASTIAN

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Il titolo mondiale della Formula 1 per Sebastian Vettel era "un obiettivo inseguito fin da ragazzino". Ed ora che è arrivato "non voglio fermarmi. Troveremo altre motivazioni e posso assicurare che anche nella prossima stagione saremo al via per rivincere tutto: mondiale costruttori e piloti". Laureatosi domenica scorsa ad Abu Dhabi , a 23 anni, il più giovane campione nella storia della F1 , il tedesco della Red Bull - in una conferenza stampa organizzata dalla sua scuderia - ha indicato gli ambiziosi obiettivi per il 2011.

Proveniente da Abu Dhabi ed in partenza per Milton Keynes (Inghilterra, dove ha sede la Red Bull), Vettel ha trovato il tempo per scherzare sulla fatica che comporta la nuova fama: "Non vedo l'ora di essere di nuovo al posto di guida. Così nessuno mi farà più domande e finalmente potrò riposare". Ma le vacanze dovranno attendere ancora Dopo la visita alla casa madre, lo aspetta ancora il circuito di Abu Dhabi, per i primi test in vista della prossima stagione.

Con la fine della stagione è venuto il momento di tendere la mano. I dissidi con il suo compagno di squadra, l'australiano Mark Webber, sono dimenticati. "Credo che aver parlato e il tempo che ci sarà ora senza gare sarà utile per entrambi", ha sottolineato Vettel, dopo che Webber si è congratulato con lui senza invidia per il suo trionfo. L'australiano, undici anni più vecchio del tedesco e ormai a fine carriera ha dimostrato la sua grandezza nell'ora della sua maggiore sconfitta. E tutto questo dopo che durante l'intensa stagione i due piloti si sono più volte azzuffati come i due tori del logo della Red Bull. "Qui c'è la Vettelmania", ha ammesso Webber a Salisburgo. "E se l'è guadagnata. Non c'è nessuna storia incredibile". Vettel ha recuperato quindici punti di svantaggio nell'ultima gara rispetto allo spagnolo della Ferrari, Fernando  Alonso, giunto solo settimo ad Abu Dhabi. Webber giunto ottavo ha  chiuso il mondiale al terzo posto.


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