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18 gennaio 2011

Abu Dhabi, la Pirelli supera il test F1 sul bagnato

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La Toyota TF109 di colore nero opaco sfreccia ad oltre 250 km/h sul bagnato

In Spagna continueranno a girare i piloti delle 12 squadre del Circus: a Jerez dal 10 al 13 febbraio, a Barcellona dal 18 al 21 febbraio. Dal 3 al 6 marzo, invece, sarà la volta del Bahrein, nel weekend che precede il primo Gran Premio di stagioone

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La Toyota TF109 di colore nero opaco sfreccia ad oltre 250 km/h sul lungo rettilineo del circuito Yas Marina di Abu Dhabi. Dalle gomme della monoposto si alzano al cielo piccole gocce d'acqua fino a riflettersi sui fasci di luce che irradiano gli oltre 5.000 metri di uno dei tracciati più spettacolari del Mondiale di Formula 1. A bordo della monoposto una vecchia conoscenza del Circus, lo spagnolo Pedro de la Rosa, oggi test-driver del Team F1 targato Pirelli.

La casa italiana, che da quest'anno è fornitrice unica degli pneumatici nel campionato iridato, comincia a chiudere i propri test privati con una due giorni di prove nel ricco Paese degli Emirati Arabi. Dopo aver già definito le quattro versioni da asciutto, ora è la volta degli pneumatici 'rain', quelli cioè per il bagnato: una sorta di prova generale prima del via della stagione 2011, il cui debutto ufficiale è in programma l'1 febbraio a Valencia, con i primi test con tutte le scuderie di Formula 1. Sempre in Spagna continueranno a girare i piloti delle 12 squadre del Circus: a Jerez dal 10 al 13 febbraio, a Barcellona dal 18 al 21 febbraio. Dal 3 al 6 marzo, invece, sarà la volta del Bahrein, nel weekend che precede il primo Gran Premio della stagione.

"Luci artificiali, asfalto bagnato, temperature alte su una delle piste più moderne al mondo sono una combinazione spettacolare e impegnativa, unica per la Formula 1 - afferma Paul Hembery, responsabile del Team F1 Pirelli -. Abbiamo scelto queste modalità di test per provare nelle condizioni più impegnative possibili le nostre gomme da bagnato, ma chissà che questa nostra scelta non possa essere lo spunto per pensare a qualche Gran Premio con caratteristiche simili".

Per la prima volta una sessione di test si è svolta ieri in notturna e su superfici bagnate. In conferenza stampa è stato chiesto se davvero nel Mondiale alle porte la pole potrebbe essere meno importante del solito, come ventilato a Madonna di Campiglio da Stefano Domenicali, responsabile della gestione sportiva della Ferrari. Risponde de la Rosa, che di Mondiali in carriera ne ha corsi ben sette: "Conterà eccome - dice -, la pole è il 70% del risultato". Lo spagnolo ha anche precisato di non aver mai ricevuto chiamate dai colleghi delle altre scuderie per avere informazioni sull'andamento dei test: "Nessuno mi ha chiamato, li incontrerò uno per uno, box per box, nella prima occasione utile; ma nessuno mi ha mai telefonato".

La due giorni, che si conclude oggi con le ultime prove sulle gomme intermedie, segue i 9 test privati già effettuati dal Team F1 a partire dal 19 agosto. Da allora il volante della Toyota marchiata Pirelli è passato per le mano di Heidfeld, Grosjean e de la Rosa, con la monoposto che ha percorso 13.000 chilometri in tutte le condizioni meteo sui principali circuiti europei e del Medio Oriente. Ad Abu Dhabi sono impegnati 15 specialisti, tra ingegneri e tecnici, che ieri hanno lavorato tutto il giorno sulla monoposto di de la Rosa, costretta ad un piccolo break forzato a causa della rottura del cambio. Pienamente soddisfatto il Team F1 Pirelli, al termine dei 100 giri completati, per un totale di 313 chilometri. Pirelli fornirà complessivamente 50 mila pneumatici per l'intero campionato di Formula 1 nel 2011. Le gomme saranno prodotte nell'area 'sport' dello stabilimento di Izmit, in Turchia, uno dei più moderni del settore interamente dedicato agli pneumatici di gara.

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