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07 febbraio 2011

Kubica, ecco le prime immagini della strada dell'incidente

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Robert Kubica al suo arrivo all'ospedale di Pietra Ligure (Ansa)

IL VIDEO. La camera-car che seguiva la vettura del pilota polacco mostra le lamiere che gli hanno causato le gravi ferite. Dopo la grande paura, i medici parlano di situazione in buona evoluzione e arto ben vascolarizzato, senza problemi di circolo

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La paura è passata. Robert Kubica, ferito in modo grave in un incidente mentre gareggiava al rally di Andora, sta meglio. Le dita della mano destra, maciullata dalle lamiere, si muovono e - anche se la prognosi resta riservata - torna la speranza di rivederlo al volante di una Formula 1. "Il movimento delle dita, associato alle condizioni di salute generali del paziente, è quello che più ci conforta", sottolineano i sanitari dell'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Il giorno dopo il lungo intervento, il driver polacco "è cosciente" ed ha potuto ricevere le prime visite.

La strada della riabilitazione, però, resta lunga. Al momento del suo arrivo in ospedale, il pilota aveva le ossa della gamba destra politraumatizzate, una rotula tagliata e l'avambraccio destro con un'amputazione subtotale. Lesioni che, dopo l'intervento di ieri, lo costringeranno a tornare sotto i ferri. Nelle prossime settimane, infatti, la prima guida della Renault dovrà essere operato anche al gomito e alla spalla. E non è escluso neppure che debba subire altri interventi alla mano destra gravemente lesionata nello schianto della sua Fabia Skoda contro un guardrail.

"I medici tracciano sempre lo scenario peggiore, ma oggi sembrano tutti soddisfatti", tira un sospiro di sollievo il team principal della Lotus Renault Gp, Eric Boullier. Per riprendersi, secondo lui, gli basteranno pochi mesi. In questo caso, la scuderia utilizzerà uno tra Sebastian Grosjean e Bruno Senna, i due tester che proveranno la vettura già questo giovedì a Jerez. "Al momento, però, la cosa importante è che Robert si riprenda", aggiunge Boullier, dribblando l'annosa questione della partecipazione dei piloti di Formula 1 alle corse dei rally.

La visita di Flavio Briatore -
L'ex manager di Formula 1 Flavio Briatore è arrivato nel pomeriggio all'ospedale di Pietra Ligure per incontrare i familiari e il manager di Robert Kubica, rimasto ferito ieri durante il rally di Andora. Briatore, già capo della Renault per la quale oggi corre Kubica, è il secondo personaggio del circuito dopo Fernando Alonso che è andato ieri sera a visitare il pilota ferito.

"L'ho trovato benissimo, ero molto preoccupato perché i bollettini medici parlavano di una dichiarazione di guerra, ma adesso sono molto più tranquillo" ha detto Briatore dopo aver fatto visita a Robert Kubica. "L'ho visto tranquillo - continua Briatore a Sky - abbiamo scherzato, sta bene e lo vedremo in macchina prestissimo. Era sorpreso che fossi lì, l'ho abbracciato ed è comparsa la lacrimuccia. Gli ho detto non fare più stupidaggini così. Credo che rientri in F.1 prima della fine della stagione, è l'unica cosa che vuole, ha una motivazione incredibile, sti ragazzi hanno un fisico eccezionale, i tempi dei medici sono per gente normale, ma i piloti sono diversi e sono sicuro che tornerà presto. Appena uscito dalla stanza ho chiamato Fernando Alonso, che ieri non è riuscito a vederlo e ho chiamato anche Bernie Ecclestone, che era preoccupato".

E la Renault cerca un sostituto -
L'assenza prolungata di Kubica obbligherà la Renault a rivedere i propri piani in vista dell'imminente stagione. "Stiamo già lavorando ad un piano", dice Boullier. Bisogna scegliere il pilota che affiancherà il russo Vitaly Petrov nell'organico titolare. "Ancora non sappiamo chi verrà schierato". I responsabili della scuderia confidano nel ritorno di Kubica in meno di un anno: "Stiamo ancora aspettando di sapere se l'assenza sarà breve: in questo caso, useremo uno dei piloti di riserva. Se lo stop sarà più lungo, forse dovremmo valutare nuove opzioni". La Renault ha a disposizione una panchina lunga, in cui spiccano i nomi del francese Sebastien Grosjean e del brasiliano Bruno Senna. Le prime valutazioni verranno effettuate nei testi in programma a Jerez, in Spagna, da giovedì.


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