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07 marzo 2011

Las Fallas, Valencia si prepara ad una Ferrari flambé

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La monoposto di Fernando Alonso diventa una delle costruzioni che verranno bruciate in occasione della tradizionale festa valenciana che si chiuderà il 19 marzo. I fuochi d'artificio precederanno la "Cremà" in una piazza che si preannuncia gremita

Valencia freme per l'avvicinarsi dei giorni clou della festività che colora il cielo della città spagnola. Las Fallas (in valenciano, Falles) si tengono in marzo, dall'1 al 19, ma è nell'ultima settimana, a partire dal 15, che si concentra la vera festa. Un altro modo di chiamarle è fiestas josefinas, perché sono celebrate in onore di San Giuseppe, il patrono dei falegnami.

In teoria, la parola “fallas” si riferisce a quelle costruzioni, vere e proprie opere d’arte che ricordano i nostri carri del carnevale, ottenute con materiali legnosi e combustibili, e rappresentative delle più svariate figure. In pratica, col tempo la parola è stata sempre più utilizzata per indicare la festività nel suo complesso. I giorni clou della cosiddetta settimana fallera sono gli ultimi due: la notte del fuoco (La Nit del Foc, 18/3) e la Cremà (il vero e proprio atto conclusivo della grande festa valenciana, 19/3). La notte del fuoco è una delle manifestazioni pirotecniche notturne più importanti della festa fallera che, anticamente, indicava la conclusione di tutto. Negli ultimi anni è stata spostata al penultimo giorno e riunisce ogni anno circa 500.000 persone.

La cosiddetta “cavalcata del fuoco” annuncia l’arrivo del fuoco che brucerà le fallas: tra queste, il 2011 ha preparato un modello di Ferrari di Fernando Alonso. Con buona pace del pilota asturiano, questa verrà cremata. Ma come da tradizione, prima che i monumenti falleri vengano bruciati, il cielo di Valencia si riempirà di giochi d'artificio: chissà che non siano di buon auspicio per il cavallino.

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