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12 marzo 2011

Vettel-Red Bull fino al 2014. Sfuma il "sogno" Ferrari

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Sebastian Vettel guiderà la Red Bull fino al 2014, imminente il rinnovo del contratto (Getty)

Imminente il nuovo accordo con il pilota tedesco. Secondo Helmut Marko, uno dei nomi più importanti del team campione del mondo, Sebastian Vettel non guiderà una monoposto del Cavallino fino a quando ci sarà Fernando Alonso

Il rinnovo del contratto di Sebastian Vettel è "imminente". Dietrich Mateschitz, boss della Red Bull, preannuncia il nuovo accordo con il pilota tedesco. Il campione del mondo, legato al team fino al 2012, si appresta a sottoscrivere una nuova intesa valida fino al 2014. "Dovrebbe  avvenire entro poco tempo", dice Mateschitz. Vettel "resterà con noi fino a quando si troverà bene e fino a quando gli daremo una monoposto competitiva", dice Mateschitz all'agenzia Dpa. Secondo il  magazine tedesco Sport Bild, la firma del nuovo contratto verrà ufficializzata nel corso della prossima settimana.

Nel 2010 la Red Bull ha conquistato entrambi i titoli. "E' difficile far meglio dello scorso anno, ma cercheremo almeno di rimanere allo stesso livello", dice Mateschitz. Vettel e il suo compagno, l'australiano Mark Webber, potranno lottare senza vincoli. "Ognuno correrà per sè. E' importante che tolgano soprattutto punti agli altri", aggiunge. Il numero 1 sulla monoposto di Vettel non determinerà gerarchie particolari: "Tutto andrà avanti nello stesso modo". Vettel è in grado di inanellare titoli come ha fatto nel recente passato Michael Schumacher? "Adesso è  molto più difficile rispetto a 10 anni fa. Non voglio dire che non ci proveremo, ma si tratta quasi di scrutare una sfera di cristallo... Sebastian proverà a bissare il titolo vinto un anno fa e avrà la possibilità di riuscirci. Però, avranno voce in capitolo anche altri piloti, compreso Webber".

Helmut Marko, uno dei nomi più importanti nel management Red Bull, è convinto che Vettel non andrà alla Ferrari fino a quando Alonso sarà un pilota di Maranello. "Non mi piace parlare di nomi  -dice Marko -. In linea di principio, Sebastian resterà con noi fino a quando gli sapremo dare una monoposto competitiva. Non posso però immaginare che eviti il confronto con un altro pilota all'interno della stessa squadra". A chi chiede se la Ferrari abbia provato a corteggiare tecnici della Red Bull, il magnate delle bibite energetiche risponde: "Non c'è nessuna squadra che non abbia cercato di ingaggiare elementi impegnati in ruoli chiave alla Red Bull. Nessuno ha lasciato al squadra, questo mi dà grande gioia e conferma che concetti come lo spirito di squadra, la lealtà e la condivisione di un'idea non hanno perso valore".

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