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25 ottobre 2011

C'è anche Lady Gaga per il primo Gp d'India della storia

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Da Lady Gaga ai Metallica, l'India attende domenica il primo Gp della sua storia

Domenica a Nuova Delhi la massima categoria dell'automobilismo mondiale sbarca in India. Circa 100.000 spettatori riempiranno le tribune del Buddh International Circuit. Tra proteste dei contadini e megashow di star dello spettacolo. IL VIDEO

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Da Lady Gaga ai Metallica, per arrivare alla F1. L'India attende con entusiasmo crescente il Gran Premio che si terrà domenica a Nuova Delhi, la prima volta nella storia che la massima categoria dell'automobilismo mondiale sbarca in India. Circa 100.000 spettatori riempiranno le tribune del Buddh International Circuit, costruito con un costo di 400 milioni di dollari. Un investimento che spinge l'India sempre più in alto come crescente potenza mondiale di primo livello.

La stragrande maggioranza degli indiani non può però permettersi il lusso di comprare i biglietti per la gara, i cui prezzi oscillano tra le 2.500 e 35.000 rupie, ossia tra i 50 ed i 700 dollari. Si dicono felici lo stesso che la corsa metta in primo piano il  paese ed offra opportunità di lavoro. Così almeno la vede Ajay Bhati, un maestro di scuola di Rani Rampur, località vicina al circuito. "Con la Formula 1 la gente vedrà l'India come un paese in rapida ascesa, con infrastrutture ed  installazioni di prima classe. Questo evento contribuisce a rimuovere quella vecchia immagine dell'India come un paese di incantatori di  serpenti".



Non tutti sono così entusiasti. Gruppi di contadini di una decina di piccoli paesi, i cui terreni sono stati comprati per  costruire il circuito, hanno infatti in programma alcune proteste per chiedere migliori condizioni. "Non siamo contro la corsa, ma il governo ha  ignorato tutte le sue promesse", ha spiegato Rupesh Verma, leader dei contadini. Ci sono contadini ai quali non è stato concesso  un nuovo terreno per vivere e lavorare e sono tutt'ora disoccupati.

Un anno fa l'India ha ospitato i Giochi del Commonwealth che  doveva rilanciare il paese, ma gli impianti non terminati, la pessima  organizzazione e gli scandali di corruzione hanno lasciato più vergogna che immagine positiva. La Jaypee Sports International che organizza il Gran Premio ha assicurato che il Gp cancellerà la  "vergogna" dei Giochi del 2010 e restituirà all'India il suo  orgoglio. Tra gli eventi che precederanno la gara ci sarà la prima  esibizione in India della cantante Lady Gaga e la performance del gruppo rock Metallica.

Il circuito, ubicato a Greater Noida, nella periferia di Nuova Delhi, è stato progettato dall'architetto tedesco Hermann Tilke, e i suoi 5,14 chilometri di estensione sono considerati i più veloci del  mondo, dopo Monza. Società immobiliari hanno venduto appartamenti i cui balconi si affacciano direttamente sul circuito e in tutta la città si vedono schermi giganti e "merchandising" della Formula 1 in hotel e nei bar.

Gli organizzatori del Gran Premio, comunque, hanno scartato qualunque ipotesi di minaccia di disordini per la corsa, puntando su un imponente apparato di sicurezza. Intanto il mondo imprenditoriale indiano sta lentamente entrando in Formula 1. Da Amul, gigante dell'industria del latte a Hero MotoCorp già sponsor di Sauber e Hispania, senza dimenticare che il magnate Vijay Mallya ha creato il team Force India dopo aver comprato la Spyker nel 2007.

L'automobilismo è un sport nuovo in un paese pazzo per il  cricket come è l'India. Ma, con la metà dei suoi 1.200 milioni di abitanti sotto i 25 anni, il potenziale di crescita è enorme. Le cifre segnalano che 24 milioni di indiani hanno seguito le prime 15 gare della stagione. E Bernie Ecclestone, l'"uomo forte" della Formula 1, crede che la corsa porterà milioni di nuovi tifosi al circus. "La Formula 1 è ovviamente una cosa nuova per questo paese, non raggiungeremo probabilmente mai il cricket, ma in due o tre anni  speriamo di avvicinarci molto", ha spiegato 'Big Bernie'. Narain  Karthikeyan, l'unico pilota indiano in Formula 1, ha detto che condivide l'ottimismo di Ecclestone.

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