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26 ottobre 2012

L'India alla Ferrari: "Uno sbaglio la bandiera della Marina"

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Sebastian Vettel è stato il più veloce nelle prime libere del Gp d'India. Ma si parla solo della bandiera della Marina...

Critiche alla solidarietà coi due marò italiani. Le libere: Vettel migliora di quasi un secondo e mezzo il tempo della mattinata e fa segnare 1'26"221. Alle sue spalle il compagno di squadra Webber, poi Alonso, 15° Massa

"Utilizzare eventi sportivi per promuovere cause che non sono di natura sportiva significa non essere coerenti con lo spirito sportivo". Così il ministero degli Esteri indiano sulla scelta della Ferrari di correre il Gran Premio in India con la bandiera della Marina militare italiana in segno di solidarietà con i marò.

"Ma è un contributo al dialogo"
- "Con la bandiera sulle nostre vetture vogliamo solo dare un piccolo contributo, con grande rispetto delle autorità indiane, perché queste possano dialogare con quelle italiane per trovare una soluzione": il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, commenta la decisione della casa di Maranello di correre domenica al Gp in India con la bandiera della marina italiana sulle vetture, per sensibilizzare sulla vicenda dei due marò detenuti da oltre un anno dalle autorità indiane.

Anche Ecclestone è contrario - Lo sport non dovrebbe occuparsi di "questioni politiche". Bernie Ecclestone, patron del  Mondiale di Formula 1, risponde così alle domande sulla decisione della Ferrari. Come massimo esponente della F1, Ecclestone ha spiegato che a suo avviso questo tipo di problemi devono essere affrontati dalle associazioni nazionali, e cioè della Federazione dei Club degli sport motoristici dell'India (Fmsci). "Quello che dovremmo fare - ha proseguito - è di rivolgerci all'autorità sportiva locale chiedendole di esaminare la questione... e questo perché noi come organizzatori della Formula Uno siamo apolitici".

I risultati delle libere - Sebastian Vettel concede il bis. Anche nelle seconde libere del Gran Premio d'India è il tedesco della Red Bull il più veloce sul Buddh International Circuit. Il due volte iridato si migliora di quasi un secondo e mezzo e ferma il cronometro a 1'26"221, precedendo per 118 millesimi il compagno di squadra Mark Webber. Come al mattino, Fernando Alonso deve accontentarsi del terzo tempo, abbastanza lontano da Vettel: 1'26"820, in ritardo di sei decimi. Dietro lo spagnolo della Ferrari Nico Rosberg, Kimi Raikkonen e le due McLaren di Lewis Hamilton e Jenson Button, con distacchi compresi tra gli otto decimi e i nove decimi e mezzo. Solo 15esimo Felipe Massa che gira in 1'28"28"296, a 2"075 da Vettel.

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