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24 novembre 2012

Alonso lo sciamano: "Serve un miracolo, spero nella pioggia"

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Pioggia o sole? Dal meteo dipendono le sorti di Alonso...

Il pilota della Ferrari, che nel Gp del Brasile si gioca il Mondiale con il favoritissimo Vettel , confida in un "aiutino" dal cielo: "Sull'asciutto sarà quasi impossibile arrivare sul podio". Vettel non fa calcoli: "Cercherò di vincere"

Fernando Alonso danza per la pioggia e spera in un aiuto dal cielo. Il pilota spagnolo della Ferrari, che partirà dalla settima posizione nel Gp del Brasile - ultima prova del Mondiale - ha 13 punti di ritardo rispetto a Sebastian Vettel (1'12"760), vicinissimo al terzo titolo iridato consecutivo (il pilota della Red Bull scatta dalla quarta posizione, accanto alla monoposto del suo compagno Mark Webber e alle spalle delle McLaren-Mercedes).

Un aiutino dal cielo - "Il risultato delle qualifiche non è una sorpresa, le cose sono andate così per tutto l'anno", dice Alonso al termine delle prove ufficiali. Magari, sperano i tifosi di Maranello, il gap rispetto ai migliori è spiegabile anche con scelte di assetto particolari legati alle previsioni meteo che annunciano pioggia per domani. "Non esistono più assetti da asciutto o da bagnato, non credo che qualcuno abbia scelto strategie strane", taglia corto lo spagnolo. "Ad Abu Dhabi e negli Usa sono partito dalla settima e dall'ottava posizione, sono arrivato secondo e terzo", dice preparandosi ad un'altra rincorsa. "E' un miracolo essere ancora in corsa per il Mondiale visto il rendimento che abbiamo nelle prove del sabato", ribadisce evidenziando, per l'ennesima volta, il tallone d'Achille del Cavallino. "Sappiamo che, sull'asfalto asciutto, sarà quasi impossibile arrivare sul podio. Più caos c'è, meglio è", dice auspicando un aiuto dall'alto.

Vettel, occhio alla curva 4 - Se Alonso è obbligato ad una gara d'assalto, Vettel potrebbe permettersi di gestire la situazione. In realtà, il campione del mondo non sembra intenzionato a fare calcoli. "Spero di poter attaccare subito, ma la corsa sarà lunga e non sappiamo come sarà il meteo. Ad ogni modo, cercherò di vincere: se non sarà possibile, cercherò di arrivare secondo. E' inutile pensare troppo alle strategie", dice. "So che avrei potuto essere più veloce, esamineremo i dati per capire cosa non ha funzionato", aggiunge. Dovrà prestare particolare attenzione al comportamento della monoposto alla curva 4: è lì, infatti, che il primo giro lanciato è andato in fumo per un errore evidente. "Ho sbagliato - ammette -. Il secondo tentativo è stato migliore, ma non sono stato abbastanza veloce".

Massa e Webber - La presenza della Ferrari di Massa alle sue spalle non è un problema: "Sono abituato ad avere monoposto attorno a me...". E' da escludere che il Cavallino decida di sostituire il cambio del brasiliano, come è successo una settimana fa in Texas, per far retrocedere il verdeoro e far avanzare la rossa di Alonso. "Stavolta -sorride Massa- se si rompe il cambio vado avanti lo stesso...". E' altrettanto evidente che, almeno nelle fasi iniziali della gara, non ci saranno giochi di squadra nemmeno tra le Red Bull: "Io mi concentrerò solo sul mio abitacolo", dice Webber. Guai a distrarsi su un tracciato insidioso che, con l'asfalto bagnato, rischia di diventare una trappola. "Il meteo può fare qualche scherzo, il Gp diventerebbe una vera lotteria", dice Hamilton, che vuole congedarsi dalla McLaren con una vittoria. E' destinata a chiudersi in maniera anonima, invece, la carriera di Michael Schumacher. Il 43enne tedesco della Mercedes è stato eliminato nella seconda manche delle prove ufficiali.

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