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25 novembre 2012

Alonso chiude a testa alta: "Orgoglioso della mia stagione"

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Comprensibile la delusione di Alonso: il titolo è sfumato per soli tre punti

Il ferrarista, secondo per soli tre punti, ammette: "Abbiamo perso il titolo non oggi, ma in altre gare. Non avevamo la macchina più veloce ed è stato un miracolo lottare fino all'ultima curva". Vettel: "Una gara folle: che shock il testacoda!"

"Sono molto orgoglioso della mia squadra e di questa stagione. Abbiamo perso il campionato oggi ma non qui in Brasile". Sono le parole di Fernando Alonso dopo il secondo posto nell'ultima gara dell'anno e nel Mondiale piloti. Il titolo è andato per il terzo anno consecutivo a Sebastian Vettel. "Il Mondiale lo abbiamo perso in altre gare, abbiamo avuto un po' di sfortuna ma questo è lo sport e quando si fa qualcosa con il cuore e si dà il  100 percento bisogna essere orgogliosi, torneremo l'anno prossimo", ha detto lo spagnolo della Ferrari.

"Questo è stato di gran lunga il migliore anno della mia carriera", ha aggiunto Alonso. Il titolo iridato non è arrivato per soli tre punti, ma lo spagnolo è più che soddisfatto della sua stagione. "Mi resta una sensazione molto positiva di questo 2012. Oggi è stata una lotta fino alla fine, come ci aspettavamo. Abbiamo cercato di fare il massimo come  sempre. Siamo partiti settimi e anche così siamo riusciti a salire sul podio".

E sulla stagione della scuderia di Maranello, seconda nel Mondiale costruttori. "Non avevamo la macchina più veloce della stagione. Era già un miracolo lottare per il Mondiale ed è stato un miracolo farlo fino all'ultima curva".

Di umore ovviamente opposto il tricampione Sebastian Vettel: "E' difficile spiegare cosa sta passando nella mia testa. Sono pieno di adrenalina. Un sacco di gente ha cercato di giocare sporco durante la stagione, ma noi non ci siamo distratti e siamo andati dritti per la nostra strada". Il campione di Heppenheim ha rischiato grosso al primo giro: toccato da Bruno Senna, è finito in testacoda ma è riuscito a ripartire. "E' stata una gara incredibile, folle, la più dura della mia carriera", dice Vettel. "L'incidente all'inizio è stato uno shock.  Per fortuna nessuno mi ha colpito ma la macchina era danneggiata e abbiamo perso un sacco di velocità, soprattutto con la pista quasi asciutta. Fortunatamente è ripreso a piovere". Il finale non è stato più tranquillo. "La radio ha smesso di funzionare praticamente da subito. Ho dovuto trattenere il respiro fino alla fine, non sapevo se sarebbe bastato per il titolo".

Dal canto suo, l'altro ferrarista Felipe Massa può essere contento per il podio nella gara di casa e per aver contribuito al secondo posto di Maranello nella classifica costruttori. "La seconda parte della stagione è stata molto positiva ed è un buon viatico per il prossimo campionato", ha detto il brasiliano. "Correre qui è sempre molto bello ed emozionante. Qui ci sono i miei fan - ha detto Massa, che è proprio paulista - e credo che non esista tifo migliore di questo. Ho corso bene. Avrei potuto fare anche di meglio. L'anno prossimo prometto di partire subito forte", ha concluso.

Dalla 13esima posizione in griglia alla settima finale. E' stato questo invece il bottino di Michael Schumacher nella sua ultima gara. "E' stato comunque un gran piacere tornare in Formula 1" ha detto il campione tedesco, che si era ritirato una prima volta alla fine della stagione 2006, per tornare in pista nel 2010.

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