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23 febbraio 2013

Che F1 sarà? Pronostico impossibile, per ora

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Il bialncio dopo tre sessioni ufficiali di test: impossibile prevedere quale delle nuove monoposto ha una marcia in più (Foto Getty)

A Barcellona si è conclusa la terza sessione ufficiale . E forse non basterà nemmeno la quarta, dal 28 febbraio al 3 marzo , per avere indicazioni certe. Buoni segnali dalla F138 di Alonso, ma tutto diventerà più chiaro con il primo gran premio

Non è bastata nemmeno la terza sessione ufficiale di test ufficiali per capire, od anche solo intuire, che razza di Formula 1 sarà a partirte dal 17 marzo, con il semaforo verde del primo Gp della stagione a Melbourne, in Australia.

Il bilancio - Risultati altalenanti, come ovvio che sia in fase di collaudo, hanno mescolato le carte e reso difficile una previsione. Certo, c'è la Red Bull che parte con i favori del pronostico, ma oltre a questa scuderia, altri 4 top team che, salvo colpi di scena, si giocheranno quanti più podi possibile: Ferrari, McLaren, Mercedes e Lotus. Quest'ultima è la squadra che in molti considerano la possibile sorpresa del Mondiale. Eccezion fatta per la Rossa di Maranello, tutte hanno fatto una simulazione di gara (girato con serbatoio pieno) nelle prime sessioni.

Quelli da battere - Ovvio che si tratta della Red Bull di Sebastian Vettel: tre titoli, costruttori e piloti, nelle ultime tre stagioni. Tra Jerez de la Frontera e Barcellona, però, grosse indicazioni non sono arrivate per il team austro-britannico. Un buon risultato della nuova RB9 è arrivato con Mark Webber il 5 febbraio, in Andalusia, con il secondo tempo a 848 millesimi dalla McLaren di Button. Webber è stato il più attivo anche il giorno successivo: 101 giri e quarto tempo.

Jerez, i primi giri - Nei primi collaudi a Jerez, cose impressionanti non le ha fatte nemmeno la Ferrari, sesta dopo i 61 giri efettuati da Massa (e Alonso ancora alle prese con la preparazione atletica). Jenson Button su McLaren il migliore all'esordio; ha girato in 1'18''861, precedendo Webber e la Lotus di Grosjean.

Occhio a Grosjean - Non appagato dal buon tempo registrato all'esordio sulla Lotus (ritardo di circa nove decismi sul primo), il pilota franco-svizzero ha chiuso con il miglior crono la seconda giornata in Spagna: 1'18''218. Giornata non favorevole per Hamilton, al 15° giro finito contro le barriere. Il britannico si rifarà a Barcellona.

Ecco la Ferrari - Servono tre giorni di accelerate ad Jerez per sentire il primo ruggito della Rossa. Arriva dalla F138 di Massa, che chiude le prove in 1'17''879. Finora il miglior tempo di tutte le prove ufficiali. Primo sussulto del campione in carcia Vettel, terzo alle spalle del ferrarista e di Rosberg.

La Lotus fa il bis
- Se il messaggio non era stato chiaro nella seconda giornata, lo diventa nella quarta e ultima sessione di prove in Andalusia: la Lotus inizia a far paura. Raikkonen è il più veloce 1'18''148.

Tutti a Barcellona - In Catalogna, quando tutti aspettano un segnale dall'esordio stagionale di Alonso sulla Ferrari, il primo acuto arriva invece da Rosberg. La sua McLaren chiude la giornata con un 1'22''216. Alonso (110 giri) in 1'22"952 migliora il tempo ottenuto in mattinata e precede di 13 millesimi Vettel.

Fernandooo... - Seconda giornata segnata dalla buona prova di Perez su McLaren (1'21''848), ma alla terza Alonso non stecca. La sua è la monoposto più veloce: 1'21''875. Questa Ferrari sembra essere nata sotto una stella migliore, più competitiva se preferite, rispetto a quella del 2012. E ciò anche se l'ultima giornata di test ha visto Massa andare in difficoltà da subito, con la sua F138 sulla ghiaia della curva 4. Alla fine l'ha spuntata per la seconda volta la Mercedes, stavolta con Hamilton in 1'23''282. Risultato che forse confonde ancora di più le idee. Fate il vostro pronostico, se ci riuscite...

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