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29 marzo 2013

Da Lauda a Prost, che fine hanno fatto i campioni di ieri?

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L'ex campione del mondo Niki Lauda posa davanti a uno degli aerei della sua compagnia (Getty)

Hanno conquistato i circuiti più difficili e vinto campionati del mondo. Ma cosa fanno ora nella vita gli ex piloti di Formula 1 ? Ecco le storie dei due ex ferraristi, ma anche di Moss, Reutemann e Stewart

STIRLING MOSS: Essendosi ritirato ufficialmente dal mondo delle corse nel 2011, alla veneranda età di 82 anni, "Sir" Moss ha avuto poco tempo da dedicare ad altro che non riguardasse i motori: qualche apparizione in televisione, il cameo nel film "007-Casinò Royale" e il supporto costante al Partito Indipendentista UK.

CARLOS REUTEMANN: L'argentino ex Ferrari, dopo aver tentato l'avventura nei rally, si è buttato in politica. Per due legislature governatore della provincia di Santa Fè (1991-95 e 1999-2003), è uno degli esponenti di punta del Partido Justicialista. Dopo aver rifiutato di correre nelle presidenziali, Reutemann è stato eletto al Senato argentino.

ALAIN PROST: Il "professore" non è mai uscito completamente dal mondo delle corse. Dopo l'avventura come proprietario di un team negli anni Novanta, l'ex campione del mondo è stato commentatore per la tv pubblica francese, collaboratore con Quattroruote (per cui era il test driver di lusso) e PR della Renault, di cui è stato recentemente nominato ambasciatore nel mondo. Grande appassionato di ciclismo, è spesso coinvolto in gare a scopo benefico.

NIKI LAUDA: L'austriaco è diventato un importante imprenditore nel campo dell'aviazione civile fondando la Lauda Air, una delle compagnie di punta dell'Est Europa, con base in Austria (guarda video da Youtube). E' inoltre scrittore (cinque libri), commentatore per la televisione tedesca e padre di cinque figli. Recentemente è stato nominato presidente non esecutivo del reparto corse della Mercedes ed è stato fondamentale nell'approdo a Stoccarda di Lewis Hamilton.



JACKIE STEWART: L'inglese, una volta uscito dal mondo della Formula 1, è divenuto consulente della Ford. Al termine di questa esperienza Stewart ha lavorato come commentatore per le televisioni canadesi e australiane, prima di rientrare come proprietario del team (omonimo) a fine anni Novanta. Terminata, con scarso successo, la nuova avventura nel circus, il britannico è stato nominato capo consulente per lo sport della Royal Bank of Scotland.

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