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11 aprile 2013

Alonso: "Il nostro obiettivo qui è lottare per il podio"

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Fernando Alonso è carico alla vigilia del Gp di Cina (Getty)

Il pilota della Ferrari alla vigila del Gp della Cina ha le idee chiare: "Dobbiamo migliorare in qualifica, un punto debole rispetto al nostro passo gara, ma sono ragionevolmente ottimista. Puntiamo al podio, con entrambe le vetture sarebbe ancora meglio"

"Penso che dobbiamo migliorare la qualifica, un punto debole rispetto al nostro passo gara. Il nostro obiettivo qui è lottare per finire sul podio. Dopo cinque settimane dalla prima gara in Australia, abbiamo avuto, così come credo la maggior parte delle squadra, il tempo necessario per realizzare alcuni aggiornamenti e sono ragionevolmente ottimista che quanto abbiamo portato qui dia i risultati che ci attendiamo. Per questo puntiamo al podio, con entrambe le vetture sarebbe ancora meglio". Fernando Alonso non ha dubbi, la Ferrari può andare sul podio nel Gp di Cina con entrambe le monoposto.

"Non sono preoccupato del non aver fatto punti in Malesia, perchè nel corso di una stagione in Formula 1 tutti i piloti hanno almeno due o tre ritiri. Anche se spero di no, per la legge delle probabilità potrà nuovamente accadermi quest'anno. Dobbiamo essere quindi preparati, ed esserlo anche per cogliere ogni opportunità e cercare di raccogliere il massimo dei punti possibili quando accade ai nostri rivali. E' stato un peccato quel contatto alla seconda curva, ma per quanto riguarda la sosta o meno ai box, credo che ormai il danno fosse fatto. Adesso cercheremo di essere un po' più attenti, di avere un po' più di margine, con la speranza che non accada più". Al suggerimento di un giornalista che Vettel, coinvolto nella collisione, avesse deliberatamente rallentato per ostacolare Alonso, il pilota Ferrari ha smentito tale ipotesi. "E' impossibile", ha insistito Fernando. "Perchè ci sono 22 monoposto in pista e non sai quale traiettoria prenderanno i piloti dietro di te".

"Massa credo che stia facendo un lavoro fantastico e stia guidando al cento per cento. Comunque, parlare delle ultime quattro gare è un calcolo strano, che coinvolge gare dello scorso anno e di questa stagione, e le condizioni in qualifica a Melbourne e in Malesia non erano così normali. Come ho detto, sta facendo un ottimo lavoro e spero di potermi qualificare davanti a lui in diverse gare quest'anno. Per riuscirci sarà necessario fare un giro fantastico", ha spiegato Alonso parlando delle qualifiche tra lui e il suo compagno di scuderia.

Gli ordini di squadra sono stati oggetto di discussione dopo le tattiche adottate dalla Red Bull e dalla Mercedes in Malesia. "Come pilota, si vuole sempre vincere, e fare di tutto per riuscirci - ha detto il pilota spagnolo-. Comunque, quello che conta sono le priorità della tua squadra, quindi è difficile commentare o avere un'opinione su quanto fatto dalla Red Bull e dalla Mercedes  nell'ultima gara, senza sapere di cosa hanno parlato in precedenza. Ma come ho detto, quando si è in F1, firmiamo un contratto con la propria squadra e abbiamo degli obblighi professionali nei confronti del nostro team, e qualche volta le persone confondono gli ordini di squadra con l'obbligo di fare il proprio lavoro".

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