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25 aprile 2013

Buon compleanno, Felipe. Trentadue anni e non sentirli

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Felipe Massa ha disputato 178 Gran Premi e ha vinto 11 volte con 15 pole position (Foto Getty)

Il pilota brasiliano della Ferrari , compagno di Fernando Alonso, è nato il 25 aprile 1981. Dalla Sauber al Cavallino: la storia del ragazzo di San Paolo che per un punto non diventò campione del mondo

Poteva essere un compleanno migliore. Il brasiliano Felipe Massa spegne 32 candeline dopo un week end difficile e sfortunato. Il pilota Ferrari è infatti reduce da 57 giri di calvario nel Gran Premio del Bahrain. Due forature, quattro pit stop e un deludente quindicesimo posto, soprattutto alla luce del quarto posto delle qualifiche. Un inizio di Mondiale 2013 che è stato un po' al di sotto delle reali possibilità di Felipe. Sempre ottime qualifiche (in Australia e in Malesia davanti al compagno Fernando Alonso), ma mai sul podio, con il miglior piazzamento a Melbourne (4°) nella prima prova del Circus. Ecco la storia di Felipe, da San Paolo a Maranello passando per la Sauber.

Brasiliano con il sogno del Cavallino – Nato nel 1981 a San Paolo da Luiz Antonio, figlio di un immigrato di Cerignola e da Ana Elena comincia a correre con i kart a 9 anni. Nel 1998 esordisce nella Formula Chevrolet brasiliana e nel 2000 arriva in Europa, correndo in Formula Renault tra Italia e Francia. Mentre correva sui kart, per guadagnare qualche soldo consegnava pizze al circuito paulista di Interlagos, non lontano dalla casa della famiglia Massa.

Sauber-Ferrari andata e ritorno –
L'arrivo nella Formula Uno è targato 2002, grazie alla scuderia svizzera. Un anno di apprendistato con un buon quinto posto nel Gp di Spagna per poi fare la prima esperienza nella Rossa nel 2003. Da collaudatore. Per poi tornare alla Sauber per i campionati 2004 e 2005. Dove Felipe non coglie nessun podio ma due quarti posti in Belgio e Canada.

Sette anni in rosso – Felipe, seguito come manager dal figlio di Jean Todt Nicolas, esordisce come pilota ufficiale Ferrari nella primavera 2006, affiancando Michael Schumacher. Un campionato, il primo, in cui Massa coglie il primo podio al Nurburgring (Gp d'Europa), la prima pole position a Istanbul nel Gran Premio di Turchia e il primo successo, all'ultima gara sul circuito di Interlagos, primo brasiliano dopo Ayrton Senna.

Quasi campione del mondo e l'incidente – Dopo un buon 2007, nel 2008 Felipe Massa arriva a un passo dal titolo mondiale. Perso nella gara di Interlagos per un punto contro Lewis Hamilton più per sfortuna che per le mancate capacità di Felipe. E proprio la sfortuna si accanisce su Massa nel 2009. Inizio di Mondiale difficile e un incidente, il 25 luglio 2009 che ha rischiato di mettere fine alla carriera del brasiliano. Una molla della vettura della Brown Gp di Rubens Barrichello colpisce Felipe sul casco. Forte trauma cranico, ricovero in ospedale e Mondiale finito.

Tre anni senza vittorie – Dopo l'incidente le tre stagioni successive sono una serie di alti e bassi, con un digiuno di podi che dura del penultimo gran premio della stagione 2010 a quello del Giappone 2012 e con una Ferrari è dubbiosa se rinnovare il contratto del brasiliano (l'opzione era scaduta a luglio dell'anno scorso). Il nuovo contratto arriva e Felipe rimane in Rosso. Inseguendo la vittoria numero 12.

La carriera di Felipe Massa in cifre

Gp disputati 178
Gp vinti 11
Podi 35
Pole position 15
Giri veloci 14

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