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29 aprile 2013

Drs, gomme, benzina. Cosa c'è nel regolamento del Mondiale?

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I regolamenti adottati in Formula 1 sono emanati dal Consiglio della Federazione Internazionale dell'Auto (Foto Getty)

E' la parte meno nota della Formula 1 , ma non conoscerla può essere un "pericolo" per scuderie e piloti. Scopriamo tutto quello che si può fare (o no) nel Circus

Non è la Bibbia (sportiva), ma poco ci manca. Il Regolamento sulla F1, modificato dalla Fia per l'ultime volta nel novembre 2012, contiene tutto quello che c'è da sapere, sia dal punto di vista tecnico e che su quello sportivo sulle vetture e sulle gare di Formula Uno. Ecco un piccolo vademecum, tra gomme e DRS.

Gomme e codici a barre – Ogni pilota ha a disposizione per il week end di gara 11 set di gomme da asciutto, 4 di “intermedie” e 3 da bagnato. Per la gara, con 7 treni di pneumatici da poter utilizzare, ogni vettura, arrivata in Q3 delle qualifiche, deve montare le gomme della sessione di prove ufficiali. Durante il Gp, se la gara non è bagnata, ogni pilota deve usare entrambi i treni di gomme, pena l'esclusione dalla classifica finale. E l'uso delle gomme è “tracciato” attraverso un codice a barre che permette ai commissari di controllare i “team”.

Otto motori per 20 gare e no al "muletto" –
Dal regolamento Fia non è previsto l'uso della monoposto di riserva, ma è consentito ai team avere dei telai di "scorta". Se un pilota cambia telai durante un Gran Premio dovrà partire dai box. Restrizioni anche per i motori. Otto per tutto il campionato. Se un pilota supera questa “soglia”, viene retrocesso di 10 posizioni in griglia nel Gp in cui utilizza il nono propulsore. Un pilota non può utilizzare lo stesso cambio per più di 5 gare. Se la trasmissione deve essere sostituita senza preavviso il pilota è retrocesso di 5 posizioni nella griglia di partenza

Benzina – Il Regolamento della Federazione Internazionale dell'Auto stabilisce che la composizione del carburante deve essere simile a quella dei combustibili normalmente in commercio e vieta l'uso di composti chimici. Prima della gara i team devono fornire 2 fusti di benzina ai commissari di gara per i controlli, monitoraggio che può essere fatto anche durante la gara. Al termine delle qualifiche ogni pilota deve avere il carburante necessario per tornare autonomamente ai box, oltre a un litro da utilizzare per i controlli.

Sanzioni – In F1 si può essere sanzionati per diverse ragioni (per es. aver causato un incidente, aver bloccato un pilota in maniera scorretta). Le due punizioni principali sono: drive-through penalty e ten-second time penalty, da scontare entro tre giri dalla loro comunicazione. Nel primo caso il pilota deve rientrare nella pitlane senza fermarsi, mentre nel secondo il pilota punito si deve fermare per 10 secondi al suo box e poi ripartire. Se la punizione è dovuta a un comportamento scorretto negli ultimi cinque giri il pilota conclude la gara e viene penalizzato all'arrivo. Venti secondi per una drive through penalty e 30 per un ten-second time penalty. Altre sanzioni possibili, per infrazioni gravi, sono il richiamo, la retrocessione nella classifica finale o la sospensione dal Gp successivo. Dopo 3 richiami un pilota è automaticamente retocesso di 10 posizioni in griglia.

Drs – L'uso del DRS (Drag Reduction System), il dispositivo di riduzione della resistenza aerodinamica che ha dato più di qualche problema ad Alonso nel Gp del Bahrain, è circoscritto ad alcuni settori della pista sia in gara che nelle prove (libere e ufficiali). Durante la corsa il DRS è attivabile solo dopo due giri dalla partenza e può essere utilizzato solo se il distacco del pilota è meno di un secondo da colui che lo precede una volta passato sul Detection Point, ovvero il punto in cui viene calcolato il distacco tra i due piloti

Ordini di scuderia - Dal dicembre 2010, con l'abolizione dell'art.39.1 del regolamento Fia sono legali. Anche se non finiscono di scatenare polemiche..

Peso delle vetture – Le monoposto sono controllate costantemente durante il week end di gara, a partire dal giovedì precedente le prove libere. Il peso minimo consentito delle vetture è 642 chilogrammi. Pur non esistendo misure standard le “normali” dimensioni di una vettura è 463cm di lunghezza, 180cm di larghezza and 95cm di altezza.

Durata della gare e classifica – La distanza percorsa in ogni Gp del campionato, tranne quella del Gp di Monaco, è intorno ai 305 chilometri. Tuttavia se la durata della corsa supera le due ore, la bandiera a scacchi viene sventolata nel giro successivo al momento in cui scoccano le due ore di gara. Sono assegnati punti a tutti i piloti che abbiano compleato almeno il 90% dei giri previsti, anche se non li completeranno tutti.

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