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30 aprile 2013

Ratzenberger, quel maledetto Gp: 19 anni fa la tragedia

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Roland Ratzenberger perse la vita il 30 aprile 1994 durante le qualifiche al Gp di San Marino (Foto Getty)

Il 30 aprile 1994 perse il controllo della Simtek durante le qualifiche sul circuito di San Marino. Si schiantò a 306 km/h contro il muro esterno della curva Gilles Villeneuve e non ebbe scampo. Il dramma si ripetè il giorno dopo con Senna

Totò, il principe della risata, paragonò la morte alla livella: in questa vita si può essere re o ciabattino, eppure alla fine del percorso c'è qualcosa che mette tutti sullo stesso piano. 'A livella, appunto. Vale per molti, moltissimi, ma forse non per tutti. O almeno così sembra nello sport, se alla vigilia del 19° anniversario dalla scomparsa di Ayrton Senna, appare sempre più sbiadito il ricordo di Roland Ratzenberger. Morì anche lui in quel maledetto Gp di San Marino del 1994, ma il 30 aprile, giorno delle qualifiche. Ventiquattro ore prima della tragedia Senna.

Il pilota austriaco, nato di Salisburgo, guidava una Simtek, dalla quale si staccò l'alettone mentre percorreva in un giro lanciato la curva Tamburello. Perse il controllo, non riuscì più a curvare e si schiantò a 306 km/h contro il muro esterno della curva intitolata a Gilles Villeneuve. Aveva 34 anni ed il Mondiale con la scuderia britannica rappresentò per lui il grande salto dopo una carriera, breve suo malgrado, passata tra Formula 3 e prototipi.

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