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16 maggio 2013

Aspettando Monaco: Gp rewind, quante novità in Spagna

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Daniel Ricciardo, pilota della Toro Rosso (Foto Getty)

RACE ANATOMY . Il ritorno in Europa della F1 è sempre accompagnato da una miriade di evoluzioni tecniche. Le tre settimane di pausa e la vicinanza alle factory hanno consentito alle squadre di testarle dal venerdì. Ecco le più importanti

Sono arrivate in Spagna, nel primo EuroGp della stagione, le prime e sostanziose novità tecniche di questo Mondiale. E' probabile che alcune delle soluzioni portate a Barcellona rimangano sulle vetture anche a Monaco, per il prossimo gran premio. Qui, però, verrà sviluppato un pacchetto specifico, essendo una pista che richiede il massimo carico aerodinamico, anche sacrificando l'efficienza aerodinamica. Intanto torniamo al weekend del trionfo Ferrari per capire di più, tecnicamente, cosa è successo.

FERRARI
- La F138 era caratterizzata da un nuovo cofano motore con un diverso taglio della carrozzeria nella sua parte terminale. Già dal venerdì, il team di Maranello ha anche provato una nuova configurazione degli scarichi, decisamente più arretrati rispetto alla versione finora usata, e dotata di una carenatura pensata per favorire lo smaltimento termico. Inoltre, sono stati effettuate delle prove di micro-aerodinamica sul diffusore, dove sono apparse delle piccole paratie interne situate sul lato inferiore del foro di avviamento. Tuttavia, pare che questo ultimo accorgimento non sia stato usato in gara.

CATERHAM
- Sulla CT03 è stato portato un importante pacchetto di aggiornamenti che dovrebbe aiutare a migliorare le prestazioni - finora deludenti - della vettura inglese. Parte di questo upgrade si è concentrato sull'avantreno della vettura. La modifica più evidente è il rigonfiamento sotto il muso e l'utilizzo del vanity panel che copre lo scalino, utilizzato fino in Bahrain. Nonostante questo accorgimento porti solo un miglioramento aerodinamico marginale, rende la vettura decisamente più armoniosa. Il team ha anche introdotto una nuova ala anteriore, con i profili principali rivisti. Anche i conditti dei freni sono stati oggetto di modifiche e sono ora decisamente più simili a quelli utilizzati già da Ferrari e Red Bull.

LOTUS - La E21, su richiesta della FIA, è tornata ad utilizzare sospensioni carenate in materiale composito, anziché quelle in gomma viste nelle prime quattro gare. A livello aerodinamico ha presentato diversi aggiornamenti, come la nuova ala anteriore - con un disegno piuttosto complesso - e le paratie dei freni posteriori.

MERCEDES
- Il team di Brackley continua a faticare con la gestione degli pneumatici e gran parte del lavoro è stato incentrato in questo senso. La vettura ha presentato poche novità visibili ad occhio nudo, come le nuove appendici aerodinamiche ai lati dell'abitacolo o il profilo in carbonio sul fondo della monoposto, che ha l'obiettivo di indirizzare meglio i gas di scarico roventi.

MARUSSIA
- Affinamenti aerodinamici sulla MR02 e, si vocifera, anche qualche novità top-secret sotto il cofano. Gli uomini guidati da Pat Symonds sembrano aver fatto un ottimo lavoro, tanto che in gara Jules Bianchi girava anche più forte della Williams di Bottas. Peccato per la sua gara rovinata in partenza, dove ha avuto un contatto che lo ha costretto a tornare ai box già al secondo giro.

McLAREN
- Sembra continuare la crisi tecnica sulla Mp4-28. Il team di Woking ha introdotto una serie di novità, tra cui dei nuovi sidepods molto simili a quelli usati da Red Bull, caratterizzati da un profilo superiore a corda ridotta che si raccorda con le pance. Il tutto mirato a pulire i flussi in una delle zone più delicate della monoposto. Provata anche una nuova ala anteriore, che non è stata però portata in gara perché mancava l'omologazione FIA.

TORO ROSSO
- Ultima, ma non per importanza. La Scuderia di Faenza ha introdotto forse il maggior numero di novità tecniche e aerodinamiche per migliorare le prestazioni della STR8. Dai nuovi scarichi alle pance riviste, dai bulbi di contenimento alle appendici aerodinamiche. E il miglioramento è arrivato, tanto che Ricciardo ha potuto conquistare il decimo posto e un punto mondiale.

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