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31 maggio 2013

Sutil, Di Resta, Grosjean. Tre osservati speciali a Montreal

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Le Force India e la Lotus di Grosjean tra gli osservati speciali del prossimo Gp in Canada (Foto Getty)

VERSO IL GP DEL CANADA . L'inviata Mara Sangiorgio sulla nuova tappa del Mondiale : i buoni risultati delle Force India a Monaco aumentano la curiosità sulla prossima gara. Grande attenzione, ma per una stagione deludente, attorno al pilota della Lotus

di Mara Sangiorgio

Chi l'avrebbe mai detto che la gara di Montecarlo avrebbe dato così tanti argomenti di discussione? Quelli che l'hanno spesso etichettata come gara "trenino"– quindi noiosa – dovranno presto rivedere idee e giudizi, perché il Gran Premio di Monaco è stato tutt'altro che noioso. A partire dallo spy-test in cui sono coinvolti Mercedes e Pirelli (ma di cui vi stiamo ampiamente tenendo aggiornati in altri spazi) fino alle emozioni della vittoria di Nico Rosberg 30 anni esatti dopo il papà Keke sullo stesso circuito, passando per le emozioni di sorpassi e controsorpassi. Ebbene sì, su un circuito in cui storicamente sorpassare è quasi un miraggio, domenica scorsa le strade del Principato si sono trasformate in una sorta di pista di autoscontri.

In maniera positiva e negativa, da domenica scorsa abbiamo qualche osservato speciale a cui – in Canada tra poco meno di due settimane – potremmo veramente chiedere se si sente davvero un po'… "osservato". A partire dai due piloti Force India. A Montecarlo Adrian Sutil e Paul Di Resta hanno rispettivamente conquistato un quinto e un nono posto, dimostrando a tutti come si può effettivamente sorpassare a Monaco.

C'è da dire che il tedesco Adrian sulle strade del Principato si è sempre trovato a suo agio: basti pensare al Gran Premio del 2008 quando si ritrovò quarto a pochi giri dal termine e solo una sbandata di Raikkonen, appena dopo il tunnel, mise fine ai sogni e alle speranze di Sutil e del team indiano. Il quinto posto di domenica invece, è il suo miglior risultato sul circuito monegasco, e il sorriso che ha sfoderato quando ha tolto il casco a fine gara valeva tutti i punti che ha conquistato. Ma anche la gara del suo compagno di squadra è da incorniciare: dal diciassettesimo posto in griglia al nono al traguardo, di mezzo lo scozzese ha piazzato una serie di sorpassi alle monoposto dei "team minori" ma anche con Massa e Gutierriez ha sfoderato gli artigli. Se dovessero continuare così, il sogno del quinto posto nel Mondiale Costruttori, davanti proprio a quella McLaren che ha fatto la storia della Formula Uno, potrebbe non essere più un sogno. C'è da scommetterci che anche loro cominciano a crederci, vero?

Torna invece a essere vero e proprio osservato speciale Romain Grosjean. Ma in negativo purtroppo. Dopo aver distrutto la sua E21 almeno un paio di volte nelle tre sessioni di libere, il francese ha ben pensato di tamponare pesantemente durante la gara la Toro Rosso di Daniel Ricciardo procurandosi così un cartellino giallo: a Montreal il pilota della Lotus dovrà infatti  scontare dieci posizioni di retrocessione sulla griglia di partenza. Grosjean era già stato messo sono esame alla fine della passata stagione soprattutto dopo aver innescato l’incidente in partenza al Gran Premio del Belgio che aveva coinvolto anche Alonso.

Ma in quell'occasione ci aveva pensato Eric Boullier, team principal della Lotus, a salvarlo. Quante chance saranno concesse ancora al francese? Intanto i nomi di un suo possibile sostituto circolano già: dal terzo pilota Lotus, bandiera italiana per eccellenza, Davide Valsecchi, all’insoddisfatto Pastor Maldonado che quest'anno dalla sua Williams non riesce proprio a trovare soddisfazioni. Che Montreal già possa dare delle risposte?
Dopo il Canada, magari, già sapremo.

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