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05 giugno 2013

Bianchi, voglia di Montreal: "La gara che sento di più"

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Jules Bianchi della Marussia (Foto Getty)

VERSO IL GP DEL CANADA . Il pilota francese della Marussia si butta alle spalle la brutta gara di Monaco, la prima non completata per lui in questa stagione: "E' andata così, ora si volta pagina. Non guardo mai indietro"

Se fosse stato istituito un premio di consolazione per il pilota più sfortunato in griglia di partenza, probabile che lo scorso weekend a Monaco a vincerlo sarebbe stato Jules Bianchi. Il giovane rookie francese ha sofferto di problemi d'affidabilità alla sua Marussia, fin dalle libere del giovedì.

Il suo avvio di Mondiale è stato notevole e la MR02 non lo aveva mai tradito in gara, ma a Monaco c'è stato qualche problema di troppo. In qualifica, Jules ha fatto in tempo ad uscire dei box e arrivare alla salita del Beau Rivage, prima di parcheggiare la sua monoposto con il motore fumante. Questo lo ha relegato in ultima posizione in griglia, con conseguente gara tutta in salita e imbottigliato nel traffico.

Ma l'immagine emblematica del suo fine settimana è quella in cui si ritrova in traiettoria parte delle barriere protettive balzate fuori dalla propria sede dopo il gran botto di Maldonado. L'incolpevole Jules non ha potuto far altro che andarci a sbattere, rompendo l'ala anteriore.

Su sei gare, questa è stata la prima ad andare male per Bianchi. E il pilota francese spera sia soltanto una brutta parentesi. Roba da lasciarsi alle spalle. "Potendola considerare un po' come la mia gara di casa, mi sarei aspettato anche qualcosa di meglio. Ma ora sono completamente concentrato verso il Gran Premio del Canada, senza guardare indietro. Quella di Montréal è una delle gare che più attendo, mi hanno detto cose fantastiche su quella pista e sulla città, non vedo l'ora di poterci correre".

Jules ha già girato al simulatore in questi giorni, per imparare il tracciato dove - finora - non ha mai corso: "Ho fatto molti giri, ma penso che guidare sul circuito sarà differente. Non pensiamo alla gara di Monaco, perché sembra essere stato un caso isolato. Puntiamo a finire la gara e fare un buon risultato".

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