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21 giugno 2013

Silverstone, dove si va alla ricerca del grip aerodinamico

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Così Silverstone nel 2012 (Foto Getty)

RACE ANATOMY . Uno sviluppo costante e lineare: così si evolvono le monoposto di Formula 1 in vista della prossima tappa del Mondiale in Gran Bretagna . Ecco come i stanno preparando i team

Per tecnici e aerodinamici, l'appuntamento con il GP del Canada ha rappresentato un grande banco di prova utile a testare una miriade di aggiornamenti che hanno lasciato la realtà virtuale per essere finalmente provati fisicamente in pista. Numerose le novità aerodinamiche, concepite per sfruttare al meglio l'efficienza della vettura in un circuito d'alta velocità di punta come quello di Montréal. Di queste, ecco quelle che ritroveremo già al prossimo GP a Silverstone, circuito dove conta molto più il grip aerodinamico che quello meccanico.

La Red Bull - Arriverà come la favorita in terra inglese. La RB9 riesce a generare un alto carico aerodinamico e - in condizioni di pista fredda o umida - sfrutta al meglio l'intero pacchetto auto-gomme, allargando la forbice prestazionale con le altre vetture. Sulla monoposto sviluppata da Adrian Newey, a Montréal abbiamo visto degli affinamenti al retrotreno, dove sono apparsi due slot sul fondo, davanti agli pneumatici posteriori. Una novità pensata per migliorare i flussi nella zona bassa del diffusore. Sono state apportate delle modifiche anche nella zona anteriore, specie sull'ala dove sono apparsi dei micro-flap per convogliare l'aria tra i supporti verticali.

Toro Rosso - Restando in tema di "Tori", anche la Toro Rosso sembra voler arrivare a Silverstone per lottare regolarmente per la zona punti. La STR8 si è distinta per delle novità su cofano motore e scarichi, questi ultimi caratterizzati da un layout inedito nel Circus. Modiche che si sono comportate bene, tanto da spingere in avanti la squadra, conquistando la sesta posizione al GP canadese.

Williams
- In preparazione della gara di casa, alla Williams si lavora in maniera massiccia sull'aerodinamica, specie all'avantreno. A Montréal sono state provate diverse configurazioni del muso (alto e basso) oltre che molte paratie con soffiaggi e diversi profili. Difficilmente però il Team di Grove riuscirà in queste settimane di stop a venire a capo dei grandi problemi della FW35.

Force India e McLaren - Quella di Silverstone, inoltre, sarà una sfida calda tra Force India e McLaren. La squadra indiana, che ha sede proprio vicino al circuito inglese, ha ben 14 punti di vantaggio su una disastrosa McLaren e c'è da scommetterci che punterà ad aumentare tale divario. A Montréal, la VJM06 si è presentata con un musetto privo di bombatura inferiore, oltre aver provato diverse configurazioni per l'ala posteriore. Queste modifiche, insieme ad altri interventi di microaerodinamica, hanno consentito a Sutil e Di Resta di portare entrambe le vetture in top ten e festeggiare degnamente i 100 GP della storia della scuderia.

Ferrari - Ultima, ma non certo per importanza, la Ferrari. Il pacchetto d'aggiornamenti portato in Canada è stato uno dei più succulenti visti finora. L'avantreno della F138 è stato sottoposto ad un restyling dove abbiamo potuto apprezzare diverse soluzioni aerodinamiche, tra cui un musetto dotato di una sorta di doppio profilo collocato tra i due piloni, soluzione che potrebbe essere riconfermata a Silverstone.

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