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30 giugno 2013

Caos gomme, incontro Fia-team. Rosberg investigato e assolto

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Mercoledì appuntamento con Pirelli: quattro forature (Hamilton, Massa, Vergne, Perez), tutte al posteriore sinistro, hanno condizionato il GP di Silverstone. Il vincitore della gara convocato dai giudici per una presunta irregolarità: tutto chiarito

Il GP di Silverstone non è finito: mercoledì la FIA incontrerà mercoledì i team per il caso gomme. Una vera 'strage' di pneumatici durante l'ottava prova del Mondiale. Emozioni forti fino alla bandiera a scacchi in un GP da incorniciare nella storia della Formula 1. Gara vinta dalla Mercedes di Nico Rosberg davanti alla Red di Mark Webber che approfittano del cambio rotto dal leader della corsa, Sebastian Vettel, e di una serie impressionante di forature (ben quattro pneumatici esplosi su quattro diverse monoposto). Colpi di scena a ripetizione da cui esce il podio della Ferrari di Fernando Alonso che, in rimonta dalla decima posizione in griglia, si riporta in piena corsa per il titolo nonostante il passo della F138 sia peggiorato rispetto agli ultimi GP. Bella gara anche di Lewis Hamilton e Felipe Massa che nonostante le forature all'inizio, riescono a chiudere rispettivamente in quarta e sesta posizione. Dunque, si apre un nuovo capitolo per la questione pneumatici.



Rosberg sotto investigazione. Subito assolto - Il vincitore di Silverstone è finito sotto investigazione perché non avrebbe rispettato il regime di bandiara gialla. Nello specifico, il tedesco non avrebbe rallentato durante una di queste fasi. Rosberg e un funzionario del team Mercedes sono stati convocati dalla Fia a comparire davanti  ai giudici di gara, ma all'uscita il driver ha escluso qualsiasi tipo di variazione del risultato acquisito.

(Cosa indica la bandiera gialla nella F1? Indica pericolo in una zona del circuito e i piloti sono tenuti a ridurre la velocità e non sono consentiti sorpassi)

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