Caricamento in corso...
09 luglio 2013

Non solo Webber: quando il pit stop diventa un calvario

print-icon
mar

La gomma incriminata nel Gp di Germania che ha ferito un cameraman ai box della Red Bull (Getty)

Domenica al Nurburgring si è consumato l'ennesimo disastro ai box, con la gomma staccatasi dalla Red Bull dell'australiano che ha ferito un cameraman . Ma in passato altri episodi simili hanno condizionato Gran Premi e Mondiali

E' il nono giro del Gp di Germania quando Mark Webber rientra ai box per la prima sosta prevista dal suo programma di gara. L'australiano però non si accorge che la posteriore destra non è ancora avvitata al momento della ripartenza. Risultato: un cameraman ferito e gara condizionata per l'aussie, che terminerà settimo nel giorno del trionfo dell'altra Red Bull di Sebastian Vettel. E' questo l'ennesimo errore compiuto ai box. In passato, disattenzioni come queste sono costate vittorie di Gp e Mondiali.

La ruota di Mansell - Il 'Leone inglese' vede compromesso il Campionato del 1991 a causa dell'errato montaggio dello pneumatico sulla sua Williams nel Gp del Portogallo. Al 29.o giro Mansell torna ai box, ma la posteriore destra non viene fissata a dovere dai meccanici e rotola sull'asfalto. Inutile il successivo cambio gomme nella pit lane: l'inglese viene squalificato e, a tre gare dal termine del Mondiale, dice addio al titolo.

Verstappen a fuoco - Nel 1994 vengono reintrodotti i rifornimenti in corsa. A Hockenheim Jos Verstappen rischia la vita a causa di un incendio divampato sulla sua Benetton per una fuoriuscita di carburante. Il pilota olandese, nonostante il pericolo, esce miracolosamente indenne.

Irvine, manca una ruota - In piena bagarre per il Mondiale 1999, l'irlandese della Ferrari vede gettata al vento una grossa opportunità al Nurburgring, quando rientra ai box, trovando però solo 3 gomme pronte. La cronaca racconta che fu un giornalista a gettare ai meccanici di Maranello il quarto pneumatico da montare. Irvine giunge 7.o e perde la testa della classifica a vantaggio di Hakkinen, poi iridato.

Massa, maledetto bocchettone - Il Mondiale 2008 il brasiliano della Ferrari l'ha perso nell'ultima curva del Gp del Brasile, ma ancor prima in una sosta ai box del Gp di Singapore. Un disastroso pit stop, con Felipe che riparte prima che l'addetto al rifornimento avesse terminato il proprio lavoro, trascinandosi nella pit lane il bocchettone e travolgendo un paio di uomini. Risultato? Tredicesimo posto e titolo compromesso.

Tutti i siti Sky