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11 luglio 2013

Incidente in pit-lane, la Fia: casco per tutti e 80 Km/h

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Il caso del cameraman colpito da una gomma al Nurburgring ha portato la Federazione a prendere questi provvedimenti. In vigore dal prossimo GP a Budapest . Sicurezza la parola d'ordine, ma ora cambia la gestione della gara

di Carlo Vanzini

Si riparte dall'immagine forte di una F1 che non vuole lasciare spazio ai dubbi ma vuole che la sicurezza sia garantita sempre. Poco importa che Paul Allen, il cameraman investito da una gomma sulla pit-lane del Nurbugring, abbia la sua parte di responsabilità dando le spalle al pericolo. Scene così non devono ripetersi.

Casco per tutti quindi e 80 Km/h in pit lane, già dal Gran Premio di Budapest di fine mese anticipando quindi i tempi inzialmente previsti per la stagione 2014. Queste le dicisioni della Fia.

Bene, ma cosa cambia? Per la sicurezza tanto è ovvio, ma anche per la gestione della gara. Passare da 100 km/h a 80 km/h ha un impatto notevole. Ad esempio: domenica scorsa, in Germnia, invece di 1'' circa totali per effettuare la sosta ne sarebbero serviti circa 22''. Il che avrebbe probabilmente tolto ogni dubbio alla Lotus se restare o meno fuori con Raikkonen e gli avrebbe consentito quasi certamente di vincere la gara.

Avanti quindi con i test della prossima settimana (a Silverstone) per far girare i giovani, provare le nuove gomme e iniziare anche a calcolare le strategie in base al nuovo limite di velocità in pit-lane. Attendiamo ancora dalla Ferrari di sapere chi andrà oltre a Rigon. Per Massa era già previsto un periodo di recupero speciale psico-fisico e Alonso aveva espresso i suoi dubbi giovedì abbassando poi il tiro domenica, ma potrebbero esserci entrambi per una mezza giornata a testa.

Per Massa il periodo è difficile, la sua macchina non ha evidenziato problemi in gara eppure c’è stata quella anomala uscita di pista da attribuire a un suo errore. Tanti da sempre vorrebbero il suo posto. Hulkenber e DiResta i più gettonati, ma non dimentichiamo che la Ferrari ha Jules Bianchi attualmente in Marussia e Kamui Kobayashi che con le trasferte ad oriente della fase finale del campionato potrebbe essere super motivato. Ma Felipe non molla. Ha un mese di tempo per dimostrare di valere ancora la fiducia adesso in rosso.

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