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16 luglio 2013

Test a Silverstone, Ferrari in pista con Massa e Rigon

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Tranne la Mercedes, da mercoledì i team del Mondiale parteciperanno ai collaudi per sviluppare le vetture e far correre i giovani piloti. Sarà l'occasione per testare i nuovi pneumatici P Zero, che combinano la costruzione 2012 e mescole 2013

Le scuderie impegnate nel Mondiale di Formula 1 scenderanno in pista a Silverstone, da mercoledì a venerdì, per i test ufficiali dei giovani piloti. Sarà l'occasione per sviluppare le vetture, per far correre i giovani piloti, ma anche per testare i nuovi pneumatici P Zero, che combinano la costruzione 2012 e le mescole 2013, e che saranno utilizzati a partire dal Gran premio di Ungheria. In accordo con FIA, la dotazione annuale di set forniti per i test è stata portata da 100 a 105.


Le gomme - Spetta alle squadre decidere quanti degli pneumatici rimasti a loro disposizione intendono utilizzare nel corso di ogni prova e quali mescole testare. Nessuna squadra, ad esempio, ha scelto la supersoft per Silverstone, in quanto le sue caratteristiche non si sposano con quelle del circuito inglese: uno dei più veloci in calendario. Oltre all'allocazione di 105 set destinati ai test (ai quali vanno sottratti quelli usati a oggi da ciascuna Scuderia), Pirelli mette a disposizione per Silverstone 7 ulteriori set di pneumatici: 3 hard, 2 medium e 2 hard prototipali. Quest'ultima mescola è stata già utilizzata nel corso delle prove libere del Gran premio di Spagna e del GP di Gran Bretagna di quest'anno. I piloti titolari, che possono prender parte ai test solo a condizione che eseguano attività di sviluppo pneumatici sulla base dei run plan forniti da Pirelli, possono usare questi set aggiuntivi. I P Zero che verranno utilizzati a Silverstone questa settimana sono tutti della stessa specifica che si vedrà dal GP di Ungheria in poi, con una costruzione con cintura in aramide, come nel 2012, combinata alle attuali mescole.


Non proprio una novità
-  Pur essendo nuovi nel complesso, questi pneumatici non sono del tutto sconosciuti ai team che hanno avuto modo di raccogliere molti dati sia sulle costruzioni dello scorso anno sia sulle mescole di quest'anno. Principalmente il lavoro si concentrerà nella messa a punto del pacchetto vettura-gomme per ottenere il massimo dalla nuova specifica. "Questo test rappresenta una preziosa occasione per le squadre di valutare i nuovi pneumatici e di far scendere in pista i propri giovani piloti. Considerate le scarse opportunità di test durante l'anno, è importante per ogni squadra, così come per noi, ottenere il massimo da queste prove", afferma Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli. "L'esperienza dei piloti ufficiali sarà di aiuto e non vediamo l'ora di sentire i loro feedback. Non ci aspettiamo che la nuova specifica di pneumatici presenti delle differenze in termini di guida rispetto alla precedente: le caratteristiche generali sono simili. Tuttavia, ci sarà molto lavoro utile da fare per le squadre in questi tre giorni".

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