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28 luglio 2013

Alonso: "Momento difficile". Hamilton: "Vittoria importante"

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Con il quinto posto del Gp d'Ungheria Fernando Alonso è stato scavalcato in classifica da Kimi Raikkonen, ora secondo a -38 da Vettel (Foto Getty)

Grande delusione per lo spagnolo della Ferrari per il quinto posto. Raggiante il vincitore del Gran Premio d'Ungheria dopo il primo successo del 2013 e la prima affermazione con la Mercedes. Soddisfatto anche Raikkonen (Lotus), secondo: "Buon risultato"

"E' una sensazione veramente incredibile, è una delle vittorie più importanti della mia carriera". Lewis Hamilton è raggiante dopo la vittoria nel Gran Premio d'Ungheria, la prima in questo 2013 e soprattutto la prima in Mercedes. "Ringrazio tutte le persone che mi hanno supportato, la squadra ha fatto un lavoro incredibile", prosegue il pilota dal podio di Budapest. "Arrivare in una squadra nuova come la Mercedes e vincere è qualcosa di veramente bello, spero che arrivino altre vittorie".
"Abbiamo studiato molto la corsa di oggi, non sapevamo quello che ci aspettava, negli ultimi 20 giri ho gestito le gomme, non mi aspettavo questo risultato", ha detto ancora il britannico. E in chiave Mondiale, adesso, niente è proibito: "Andiamo avanti, ma se le gomme hanno funzionato qua, funzioneranno anche sulle altre piste".

Alonso: "Momento difficile" -
"Avevamo dubbi sul nostro 'passo gara' al termine delle prove di ieri e questi, purtroppo, sono stati confermati oggi". Questo è il pensiero del pilota asturiano dopo il piazzamento nel Gp d'Ungheria. "La quinta posizione nella griglia di partenza è stata un miracolo. Anche oggi abbiamo fatto discretamente, considerando che c'erano quattro team più veloci di noi".
"Lotteremo sino al termine del Mondiale: mancano ancora tante gare alla conclusione e ci sono tanti punti in palio - ha aggiunto Fernando - Sono già quattro anni che abbiamo la macchina più lenta rispetto ai migliori. Dobbiamo recuperare il gap che ci separa dai più veloci. Lavorerò tanto, assieme a tutto il team, per migliorare la nostra vettura. Per recuperare terreno in classifica generale dobbiamo provare a vincere tre o quattro gare di fila", ha concluso lo spagnolo della scuderia di Maranello.

Stefano Domenicali: "Dobbiamo capire un po' di cose" - Sulla stessa lunghezza d'onda il team principal Ferrari. "Non siamo andati bene: non siamo riusciti a essere veloci - ha detto il dirigente Ferrari- Dobbiamo capire un po' di cose: è andata male sia con le gomme medie che con le morbide. Si chiude un brutto week-end. L'importante, adesso, è non seguire l'emozione negativa di questi giorni giorni. Dobbiamo lavorare duramente: serve molta concentrazione e testa alta.

Raikkonen: "Peccato per le qualifiche" - "Purtroppo continuo a rendermi la vita difficile il sabato - ha detto il finlandese della Lotus - quindi ne paghiamo un duro prezzo la domenica. Ho comunque un gran team, che anche oggi ha fatto un grande lavoro. Quella di fare due cambi è stata certamente una scelta giusta. Sono riuscito a tenere dietro Vettel; dunque per me quello odierno è un buon risultato".
"Negli ultimi giri ho fatto un po' di fatica - ha proseguito Kimi- ma ero sicuro di riuscire a tenere dietro Vettel. Ripeto, mi spiace per la performance non positiva di ieri; se fossi partito più avanti sarei anche potuto salire sul gradino più alto del podio", ha concluso il pilota finlandese.

Delusione Vettel: "Non è stata la mia gara migliore" - "Ho avuto difficoltà in partenza, poi quando è rientrato Lewis pensavo di tenere con le gomme di più ma non e' stato così". Sebastian Vettel, piuttosto deluso, parla così del terzo posto conquistato all'Hungaroring alle spalle di Lewis Hamilton e Kimi Raikkonen. "Ho cercato di riprendere Kimi, ma lui era molto veloce nelle ultime due curve, e io ho fatto il possibile - aggiunge il campione del mondo della Red Bull, che mantiene comunque la leadership in classifica generale - Volevo superarlo, ma ho quasi perso il controllo della macchina".

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