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02 agosto 2013

Prost, Alonso e quelle critiche che è meglio evitare

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Nel 1991, anno del suo divorzio dalla Ferrari, Prost condivise il box con il giovane connazionale Jean Alesi (Foto Getty)

Dopo il Gp d'Ungheria il pilota della Ferrari ha detto apertamente quello che pensa delle prestazioni della sua monoposto. Uno sfogo che ricorda quello del francese, capace di paragonare la Ferrari a un camion e licenziato in tronco

di Roberto Brambilla

“Un regalo per il mio compleanno? La macchina degli altri”. E poi le critiche alla scarsa competitività della F138 e al mancato sviluppo della monoposto. Per qualche ferrarista over 35 le parole di Fernando Alonso dopo il Gran Premio d'Ungheria hanno avuto il sapore di un dejà vu. Lo sfogo dello spagnolo, superato al secondo posto in classifica da Kimi Raikkonen e a -39 punti dal leader del Mondiale Sebastian Vettel,
ha ricordato ai tifosi quello di un altro campione, il francese Alain Prost che nel 1991 con una sua dichiarazione criticò duramente le prestazioni della monoposto. E si ritrovò senza lavoro.

“Questa Ferrari si guida come un camion”-
Gp del Giappone 1991. Alain Prost, prima guida della Ferrari e vicecampione del mondo (titolo perso all'ultima gara dopo un tamponamento "sospetto" di Senna) colleziona a Suzuka il secondo quarto posto della sua stagione, dietro alle due McLaren di Gerhard Berger e Ayrton Senna e alla Williams dell'italiano Riccardo Patrese. con il brasiliano che si laurea per la terza volta campione del mondo. Per il Professore invece è l'ennesimo risultato negativo di una stagione deludente. condizionata da una monoposto, la F642 prima e la F643 dopo, che oltre a essere ben lontana dalle prestazioni delle rivali (nessuna vittoria e 5 podi per il francese), ha il difetto di rompersi spesso e volentieri (6 ritiri per Prost e 8 per il compagno Alesi).

Difficoltà tecniche e una situazione non facile all'interno del team. Con il confronto-scontro tra il Professore e il direttore sportivo Cesare Fiorio, a cui Prost non perdona di aver incontrato segretamente nel 1990 l'arcirivale Ayrton Senna per portarlo a Maranello. Il Ds viene licenziato a maggio 1991, ma la situazione non migliora. Come le prestazioni della Rossa. E Prost continua a criticare tutti, sempre più apertamente. Fino a Suzuka dove il francese sbotta: “Questa Ferrari si guida come un camion”.

Un paragone chiaro che porta i vertici della Ferrari a una decisione quasi unica nella storia della scuderia di Maranello. Licenziamento in tronco del Professore e auto affidata al 23enne pilota della Minardi e collaudatore Ferrari Gianni Morbidelli. Prost vide da spettatore l'ultima gara del 1991 in Australia e tutto il Mondiale 1992. Nel 1993 tornò conquistando il suo terzo Mondiale con la Williams, nello stesso anno in cui alla Ferrari arrivava un certo Jean Todt.

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