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09 agosto 2013

Mercato: Bianchi si vede in Rosso. Lotus, mancano i soldi

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Felipe Massa e Jules Bianchi in una foto del 2010, quando il francese era collaudatore in Ferrari -

Il francese della Marussia, intervistato da Nice Matin , pregusta una chiamata alla Ferrari per sostituire Felipe Massa. Nel frattempo a Enstone, in attesa della decisione di Raikkonen , devono risolvere gravi problemi economici

In attesa della ripresa del Mondiale, il prossimo 25 agosto a Spa con il Gp del Belgio, si infiamma il mercato piloti. Andiamo a scoprire i principali rumors.

Bianchi, pronto per la Rossa - Finalmente il francese della Marussia è uscito allo scoperto. Da tempo indicato tra i favoriti per la successione di Felipe Massa alla guida della Ferrari, Bianchi ha ammesso la possibilità: "Non so quali siano i piani della Ferrari - ha detto a Nice Matin -. Se sceglieranno me è perchè, secondo loro, sono pronto per andare a Maranello. Se mi verrà chiesto di unirmi al team, di sicuro non rifiuterò". Il francese è gestito da Nicolas Todt, figlio di Jean e manager di Felipe Massa.

I dubbi di Felipe - A proposito di Massa: le prime dieci gare non hanno assolutamente convinto i vertici di Maranello, che stanno pensando alla sua sostituzione. Ma come accaduto lo scorso anno, anche in questa stagione il brasiliano vuole giocarsi le sue carte nelle ultime gare: "La possibilità di restare c’è, ma la cosa più importante sono i risultati. Senza risultati dovrò cambiare team", ha detto il pilota, alla Ferrari dal 2006.

Lotus, quanti problemi economici - Come se non bastasse l'infinita attesa per la decisione di Kimi Raikkonen, corteggiato da Red Bull e Ferrari, a Enstone devono anche fare i conti con gravi problemi finanziari. Secondo Auto Motor Und Sport, il debito della scuderia che grazie al finlandese si sta giocando il mondiale piloti, ammonterebbe a circa 120 milioni di euro. Il budget del 2013 non permetterà ulteriori sviluppi alla monoposto e c'è ancora da saldare lo stipendio di Raikkonen. Ma il team principal Eric Bouiller è fiducioso: "Stiamo aspettando l'ingresso in società di nuovi finanziatori: da quel momento discuteremo con Kimi del futuro. Con lui abbiamo già un accordo".

Williams, arrivano i russi - Il prossimo anno la Formula 1 rischia l'invasione dei piloti provenienti da Mosca e dintorni. Oltre alla Sauber infatti, anche il team britannico ha aperto le porte a una collaborazione con Russian Time, team di GP2. Grazie a questo accordo, che porterà vantaggi economici alla Williams, potrebbero fare il loro esordio nel circus un paio di giovani talenti: Artem Markelov, 18 anni, attualmente impegnato nella Formula 3 tedesca, e Nikolay Martsenko, che avrebbe avuto un contatto anche con la Caterham.

Van der Garde non molla - L'olandese non ne vuole sapare di lasciare la Formula 1 e la Caterham. "Devo rimanere concentrato e fare risultati: solo così mi garantirò un futuro in squadra", ha detto il pilota che in Ungheria ha centrato il suo miglior risultato stagionale (14.o). Decisivi, con ogni probabilità, i prossimi due Gp (Belgio e Italia), visto che il team anglo-malese ha sondato il terreno con altri piloti, su tutti Heikko Kovalainen.

La Red Bull sta con Bernie -
Nonostante lo scandalo che lo ha investito in Germania, Ecclestone non perde ammiratori e seguaci nel paddock. A spendere parole al miele per il boss del circus è stato nientemeno che Chris Horner, team principal della Red Bull: "E' inimmaginabile un futuro senza Bernie - ha spiegato al Daily Mail -. E' una persona rispettabile e sta lavorando alla grande per portare la Formula 1 a sempre maggiori livelli di successo. Spero vada avanti ancora per molti anni". Horner infine ha smentito una sua candidatura alla successione dello stesso Ecclestone.


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