Caricamento in corso...
14 agosto 2013

Benvenuti a Spa-Francorchamps, la terra dei sorpassi

print-icon
eau

La Eau Rouge è uno dei punti di sorpasso più spettacolari di tutto il Mondiale (Foto Getty)

VERSO IL GP DEL BELGIO Il circuito dell'undicesima prova del Mondiale è tra i più affascinanti del Circus. E uno di quelli che ha regalato sorpassi mozzafiato. Da Häkkinen a Webber, ecco la top 5 dei sorpassi made in Spa

Ha cambiato volto tante volte, da quando è un circuito del Mondiale di Formula Uno i 7 chilometri di Spa-Francorchsmps sono stati il teatro di sorpassi difficili, ai limiti dell'incoscenza. Dalla "manovra del secolo" di Hakkinen nel 2000 allo schiaffo di Webber ad Alonso, ecco la top % dei sorpassi made in Spa.

2000 – Mika Hakkinen su Michael Schumacher. Una gara iniziata dietro la safety car per la pioggia caduta la domenica mattina e condizionata dal tempo variabile, un classico di Spa, e dalle strategia dei team. Con Hakkinen che al 13° giro va in testacoda e viene superato da Schumacher. Il finlandese comincia così una lenta rimonta che termina al 41simo giro, quando va in scena forse il sorpasso più bello della storia della Formula Uno. In fondo al rettilineo della Kemmel, mentre Schumi e Hakkinen sono alle prese con il doppiaggio di Zonta, il tedesco passa il brasiliano della B.A.R all'esterno mentre il finlandese supera entrambi sfruttando l'unica traiettoria libera. Un azzardo che porta Hakkinen alla vittoria nel Gran Premio davanti al tedesco e a suo fratello Ralf.

2011 – Webber su Alonso. Un Gran Premio da 60 sorpassi e con mille imprevisti. La pioggia, la collisione tra Hamilton e Kobayashi che porta in pista la safety car al 13° giro e la lotta per il secondo posto tra l'australiano e lo spagnolo. Con il pilota della Red Bull che al 37° giro all'ingresso della Eau Rouge la Ferrari di Alonso con una manovra all'esterno e riesce a rimanere davanti all'imbocco del Radillon e per gli ultimi 8 giri, riuscendo ad arrivare secondo.

1998 -Schumacher su Damon Hill – Nel Gran Premio ricordato per la supercarambola al primo giro e per la collisione tra Coulthard e Schumacher proprio il tedesco, al curvone Blanchimont infila in una nuvola d'acqua la Sauber di Damon Hill portandosi in testa. La sua gara finirà al 25° per un incidente con lo scozzese della McLaren, mentre Hill vincerà la gara, la prima per la scuderia di Eddie Jordan

1999 ,Alesi su Wurz e Barrichello – Il francese, ormai al secondo anno di Sauber, dopo 5 stagioni con la Ferrari e due con la Benetton, dimostra la sua classe, spesso non espressa durante la sua carriera. All'entrata di Les Combes supera il tedesco e il brasiliano entrando dall'esterno e riuscendo a mantenere la posizione. Alla fine di quel Gran Premio Alesi sarà solo nono.

2004 – Montoya su Schumacher – Il pilota colombiano della Williams non concluderà neppure quel Gran Premio, tradito dalle gomme, ma al quinto giro, alla chicane Bus Stop supera il ferrarista, in difficoltà per gli pneumatici non ancora in temperatura. Un'entrata secca all'esterno e una chiusura per impedire al tedesco di riprendere la posizione.

Tutti i siti Sky