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18 agosto 2013

Spa in tre mosse: segreti, record e insidie del prossimo GP

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Dopo 4 settimane, il Mondiale di Formula 1 è tornato: si riparte da Spa (Foto Getty)

DIRETTA ESCLUSIVA SKY. Circus in Belgio dopo la sosta: 44 giri che potrebbero dare una svolta al Mondiale. Si riparte dalla compattezza del binomio Vettel-Red Bull, dalle certezze della Mercedes, dal tentativo di rincorsa della Ferrari.

Una settimana al Gran Premio del Belgio, la gara che rialza la saracinesca sulla stagione di Formula 1 dopo la sosta. Quattro settimane circa servite a team e drivers per tirare il fiato sotto il solleone, ma anche per raccogliere idee, ascoltare e leggere tutto quello che è stato raccontato sulle mosse, vere o presunte tali, del mercato piloti.

Si riparte da Spa-Francorchamps. O semplicemente Spa, che, manco a farlo apposta, può essere considerata l'abbreviazione di spartiacque: va in archivio la prima parte del Mondiale, caratterizzata dalla bagarre gomme, dalla solita compattezza del binomio Vettel-Red Bull, dalle certezze della Mercedes e dal mal di qualifica della Ferrari, e si apre la pit-lane per gli ultimi nove appuntamenti del campionato. Occhio alla McLaren, squadra in crescita e che a Spa vinse nel 2012 on Button.

Spa, mossa numero 1: spettacolo e insidie - Ad Est del Paese, fra Bruxelles e il Lussemburgo (50 km da Liegi) si correrà  per 44 giri su un circuito di 7, 001 chilometri. E' il più lungo tra i tracciati del Circus e uno dei più veloci. Ha subito diverse modifiche nel 1994, dopo i tragici incidenti di Imola (Ratzenberger e Senna). La chicane Eau Rouge fu la prima ad essere del tutto ridisegnata per adeguarla alle più rigide norme di sicurezza. Poi, nel 1995, fu riportata sulla traccia iniziale. Lo spettacolo è garantito dalle dimensioni della pista che consentono di tentare i sorpassi in diversi punti.

Spa, mossa numero 2: occhio al meteo -
Se lo abbiamo definito un GP spettacolare, combattuto e insidioso, lo è anche per le sempre incerte condizioni del tempo. E in caso di pioggia la lunghezza della pista diventa un problema: quando una parte del circuito è bagnata, specie quella all'interno della foresta dove si crea condensa), l'altra può al contrario risultare asciutta. Storico il GP del  1998, quando solo 8 piloti arrivarono al traguardo, due dei quali distanziati di ben 5 giri. Il primo posto se lo prese Damon Hill su Jordan,  che consegnò alla casa inglese la sua prima vittoria. Il meteo, dunque. Gli ultimi giorni sono stati caratterizzati da qualche rovescio sparso. Situazione al momento superata, ma che dovrebbe ripetersi proprio nel giorno della corsa. Sole, invece, è previsto per il venerdì di ibere e durante il sabato di Qualifiche.

Spa, mossa numero 3: chiedere a Raikkonen come si vince - Recordman di vittorie in Belgio è Michael Schumacher con 6 trionfi, seguito da Ayrton Senna a 5 e da Kimi Raikkonen (unico plurivincitore ancora in attività) a quota 4. Se le statistiche hanno un senso nella F1, allora il pilota della Lotus è di certo tra i favoriti . Due successi con la McLaren (2004 e 2005) e altrettanti con la Ferrari (2007 e 2009). Dopo il finlandese, nessun pilota della Rossa ha tagliato per primo il traguardo. Stavolta Raikkonen avrà un pacchetto d’aggiornamenti importante, come confermato dal direttore delle operazioni di pista Alan Permane, per tentare un ulteriore passo avanti nella lotta al Mondiale. Possibile, infine, ancora il ricorso al DRD (sistema passivo per diminuire la deportanza e guadagnare qualche chilometro sui rettilinei).

IL PROGRAMMA DEL GP DI SPA, IN DIRETTA ESCLUSIVA SU SKY SPORT F1 HD (canale 206)

Giovedì 22 agosto - conferenza stampa dei piloti ore 15.
Venerdì 23 agosto - Libere 1 ore 10, Libere 2 ore 14.
Sabato 24 agosto - Libere 3 ore 11, Qualifiche ore 14.
Domenica 25 agosto - GP ore 14.

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