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22 settembre 2013

Orgoglio Alonso: "Un podio che sa di vittoria"

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Vettel, Alonso e Raikkonen sul podio a Singapore: gli stessi uomini che comandano la classifica del Mondiale (Foto Getty)

Il pilota della Ferrari soddisfatto del secondo posto, alle spalle di Vettel: "Ha funzionato tutto bene". Tranquillità per il tedesco della Red Bull: "Difficile solo la partenza". Sorride anche Raikkonen: "Non potevo fare di più"

Sebastian Vettel ha vinto a Singapore, mettendo una seria ipoteca sul Mondiale 2013. Al secondo posto si è piazzato Fernando Alonso, davanti al suo futuro compagno Kimi Raikkonen. Un podio che ha trovato tutti soddisfatti.

Soddisfazione Alonso -
"Il podio ha il sapore di una vittoria", ha sottolineato lo spagnolo, dopo il secondo posto nel Gp di Singapore. "Ho fatto una partenza fantastica. Sapevamo che non avevamo il ritmo e la prima possibilità di avvicinarci alla Red Bull era la partenza. Il via e la strategia hanno funzionato bene", ha aggiunto il pilota della Ferrari. Lo spagnolo ha perso ulteriore terreno rispetto al tedesco della Red Bull, che ora ha 60 punti di vantaggio nella classifica generale. "E' stata una strategia con molti rischi, ma non abbiamo niente da perdere. Finire secondi o quinti non fa molta differenza. La macchina si é comportata bene", ha aggiunto Alonso.

I complimenti di Domenicali a Vettel -"Dobbiamo applaudire il team Red Bull per il fine settimana, da parte nostra speriamo di fare meglio nella prossima corsa. Vettel ha condotto una grande gara dall'inizio alla fine. Complimenti al vincitore". Così il team principal della Ferrari, Stefano Domenicali, al termine del Gp di Singapore. "Abbiamo fatto una grande gara. Per il futuro mai dire mai - ha continuato Domenicali - perché quello che è successo oggi a Webber potrebbe succedere anche a Vettel già dalla prossima gara". Riferimento al fatto che Webber è stato costretto al ritiro proprio all'ultimo giro, a causa della rottura del motore.

Vettel: "Difficile solo la partenza" -"Duro l'avvio di gara con Rosberg partito subito davanti, ma poi sono riuscito a tenere l'interno e tenere la prima posizione, trovando un bel passo. Qualche problema per la safety, ma dopo sono cresciuto". "La safety-car l'unica a starmi davanti? La corsa è lunga, le pareti sono molto vicine, ho controllato alla fine il divario e avevo gomme fresche rispetto agli altri. Fisicamente è stata dura per tutti, siamo bagnati non solo per lo champagne...", dice scherzando il tedesco. "E' una bella pista, una bellissima soddisfazione vincere qui". Sul vantaggio nella classifica mondiale il pilota della Red Bull è cauto. "Sono messo bene in classifica, non sto pensando al Mondiale ma sto apprezzando i singoli momenti, la macchina è fantastica e tutto questo non accade per caso. Ci sono molte persone che lavorano tantissimo per andare veloci. E' un piacere guidare questa macchina", ha concluso Vettel.

Raikkonen: "Non potevo fare di più" - "Il mal di schiena non ha inciso troppo, la prossima volta andrà meglio. In generale, non potevo fare di più. La velocità andava bene, sono riuscito a fare anche qualche sorpasso, ho ripreso Button e ho dovuto cercare di superarlo, sono riuscito a farlo e a centrare il podio. Il sorpasso? Sembrava più difficile dall'esterno, ma avevo più grip e sapevo dove staccare". Così in conferenza stampa Kimi Raikkonen, terzo al termine del Gp di Singapore alle spalle di Vettel e Alonso.

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