Caricamento in corso...
28 settembre 2013

Ferrari, ritorno al futuro: doppio campione come nel 1953

print-icon
asc

Juan Manuel Fangio in mezzo ad Alberto Ascari (a sinistra) e a Nino Farina (a destra) in una foto del 1950 (Getty)

IL PRECEDENTE. Nel 2014 Fernando Alonso sarà affiancato da Kimi Raikkonen, tre mondiali conquistati in due . Anche 60 anni fa, a Maranello puntarono su due campioni iridati, Alberto Ascari e Nino Farina. Il titolo arrivò, ma non fu tutto rose e fiori...

di Claudio Barbieri

Esattamente 60 anni fa, la Ferrari ingaggiava Nino Farina, primo campione del mondo della storia della Formula 1. Il pilota torinese raggiungeva a Maranello Alberto Ascari, iridato in carica. Fu quella la prima e unica volta che la Rossa schierò contemporaneamente in pista due campioni del mondo già consacrati, fino al comunicato che ha annunciato il ritorno di Kimi Raikkonen.
Della possibile convivenza tra il finlandese e Alonso si è già ampiamente parlato. Andiamo a vedere cosa accadde nel 1953, nell'unico precedente in cui la Ferrari dovette gestire due campioni.

La sfida a Fangio e Maserati - Il cruccio di Enzo Ferrari era quello di restare davanti all'argentino, che aveva scelto la grande rivale modenese per il suo ritorno in pista dopo il drammatico incidente del 1952 a Monza. Per raggiungere il proprio obiettivo, il Drake aveva affiancato ad Ascari (campione in carica) un tris d'assi formato da Nino Farina, Mike Hawthorn (futuro iridato nel 1958) e Luigi Villoresi.

Due galli in un box - La grande rivalità interna fu presto identificata tra Ascari e Farina, con il primo che vinse quattro delle sei gare iniziali (Argentina, Olanda, Belgio e Gran Bretagna), lasciando al rivale la miseria di due podi. E' in Germania però che il torinese, 46 anni, centrò il suo primo successo stagionale, riaprendo i giochi del Mondiale grazie anche al ritiro del compagno.

La ribellione di Berna - Nel penultimo appuntamento del Campionato, in Svizzera, qualcosa si rompe. Ascari, in testa, è costretto ai box dopo 47 giri per un guaio all'accensione e torna in pista in terza piazza dietro a Farina e Hawthron, con Fangio attardato a causa di una foratura. La Ferrari espone la bandiera che ordina ai piloti di mantenere le posizioni.
Ascari però non ci sta, inanella giri veloci fino a superare i due compagni, vincere la gara e il titolo mondiale. L'anno successivo, il due volte iridato romperà il suo rapporto con il Drake e lascerà Maranello per approdare alla Lancia, mentre Farina resterà sino al 1955, anno del suo ritiro dalla corse. Chissà se Raikkonen e Alonso conoscono questa storia...

Tutti i siti Sky