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03 ottobre 2013

GP Corea: Alonso-Vettel, ai punti è 50-50. Chi la spunterà?

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Fernando Alonso insegue Sebastian Vettel: i punti di ritardo nel Mondiale sono 60 (Foto Getty)

IL GP DELLA COREA LIVE IN ESCLUSIVA SU SKY. E' in perfetta parità la sfida tra i due contendenti al titolo nei tre precedenti di Yeongam. Dalle qualifiche all'aerodinamica, ecco il testa a testa di questo week-end tra i due rivali del Mondiale

di Claudio Barbieri

Se fosse un match pugilistico, i cartellini dei giudici direbbero che il match è in perfetta parità. Nei tre precedenti del Gp di Corea (LIVE e in ESCLUSIVA su Sky) infatti, Sebastian Vettel e Fernando Alonso hanno raccolto 50 punti a testa. Il tedesco, ritiratosi nel 2010, ha vinto le ultime due edizioni. Lo spagnolo ha invece conquistato un successo, un 5° e un 3° posto. Andiamo a scoprire dove il ferrarista può sperare di mettere ko il rivale, almeno in Corea. Perchè riuscire a recuperare 60 punti di ritardo in classifica è come combattere un match contro Muhammad Ali: un'impresa titanica.


QUALIFICHE: Vettel. Per giustificare la scelta, bastano due dati. Il tedesco ha conquistato una pole e due secondi posti a Yeongam. Per Alonso invece non si è mai andati oltre la seconda fila: 3°, 4° e 6°. In questa stagione la statistica è ancora più impietosa: Vettel-Alonso 5-0 alla voce pole position.

PARTENZA: Alonso. Recentemente abbiamo visto come lo spagnolo sia il campione del mondo delle rimonte, avendo guadagnato ben 32 posizioni in 13 gare. Il problema principale è che Vettel, con saldo nullo, spesso parte dalla pole e vince il Gp. In Corea il ferrarista deve cercare di partire il più vicino possibile al rivale.

AFFIDABILITA': Alonso. Guardando ai precedenti in Corea, la Red Bull ha lasciato a piedi Vettel già nel 2010, anno del successo dell'asturiano. La Ferrari invece è in serie positiva: negli ultimi due campionati non ha mai dato problemi ad Alonso, che si è ritirato per tre volte sempre a causa di collisioni o uscite di pista.

AERODONAMICA: Vettel. I problemi alla galleria del vento di Maranello, a lungo andare, si sono fatti sentire. La Red Bull è maestra dei carichi e sulla pista coreana, questi potrebbero risultare decisivi. Anche se la Ferrari potrebbe dire la sua nella parte finale del circuito, ricca di insidie e incognite.

TENUTA GOMME: Vettel. Ovviamente non è l'unica causa, ma sicuramente la principale, della stagione sotto le aspettative di Alonso. La Red Bull, e il tedesco in particolare, sono professori nel saper adattare gli pneumatici Pirelli su ogni pista. Al contrario la Rossa soffre tremendamente, cedendo agli avversari decimi preziosi con tutti i tipi di mescola. In Corea si correrà con Medium e SuperSoft.

TATTICA AI BOX: Alonso. Le tante posizioni recuperate dallo spagnolo sono anche merito di un'accurata strategia studiata a tavolino dagli ingegneri di Maranello. Soste nel momento giusto della gara, decisioni prese per ottimizzare le prestazioni. E il meteo per domenica prevede pioggia dopo due giorni asciutti: bisognerà essere dei perfetti camaleonti per stare (finalmente) davanti a Vettel.

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