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07 ottobre 2013

Seb, conto alla rovescia: dopo la Corea titolo ad un passo

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Sebastian Vettel. Già tre volte campione del mondo, si prepara a festeggiare il quarto titolo iridato di fila (Foto Getty)

GP REWIND . Il tre volte campione del mondo ha stracciato ancora una volta la concorrenza. Alonso scivola a 77 punti dal leader della classifica: un'enormità. Il Mondiale è ormai questione di matematica

di Gianluca Maggiacomo

Sebastian Vettel si è risvegliato dopo il Gp sudcoreano con la consapevolezza di avere in tasca il suo quarto titolo mondiale. Manca solo la matematica a certificarlo, ma questo è un dettaglio. Ciò che conta è la forza messa in campo dal tedesco. Anche a Yeongam non c’è stata storia. Come al solito. Come in Belgio, a Monza e a Singapore, solo per citare le ultime uscite. Troppo forte lui. Tanto il divario tra la sua Red Bull e le altre monoposto. Il 26enne di Happenheim mette in cascina altri 25 punti. Alonso, secondo in classifica generale (ieri sesto) si allontana ancora. Tra i due ballano 77 lunghezze: difficile pensare ad una rimonta.

Vettel imprendibile - Impossibile fermarlo. Non ci sono riusciti gli avversari e nemmeno la safety car con l’aggiunta della Jeep. In Corea del Sud Vettel ha fatto il compitino (si fa per dire) ed è tornato a casa con il massimo risultato. Un primo posto che ha il sapore della vittoria iridata. Come spesso accaduto finora, il tedesco ha costruito il successo partendo dal sabato, quando ha conquistato la sesta pole position della stagione, la 42.a della carriera (meglio di lui solo Schumacher e Senna con 68 e 65). In gara, poi, è stato un gioco da ragazzi. La strategia sempre la solita: partenza bruciante e giri da record guadagnando costantemente vantaggio sugli avversari.

Le rosse - Per le Ferrari è stato un Gran Premio da dimenticare, in gara e non. Sabato Alonso e Massa non sono riusciti ad andare oltre la terza fila nell’ennesima qualifica flop. Poi c’è stata la polemica tra lo spagnolo e la Pirelli sull’inadeguatezza delle gomme. E infine il Gp: a Maranello si aspettavano un podio, magari con l’aiuto del meteo. È arrivato un sesto posto scialbo che fa tramontare le già flebili speranze di rimonta. Alonso, partito quinto, si è trovato imbottigliato nella bagarre alle spalle di Vettel e, più che dare la caccia al campione del mondo, si è dovuto preoccupare di sventare i costanti attacchi che arrivavano dalle retrovie. Non il massimo per lui.

Le Lotus – Le Lotus in Corea hanno girato a mille. Raikkonen ha fatto una gara alla… Alonso, recuperando dalla nona alla seconda posizione. Grosjean, invece, ha mantenuto a freno la sua irruenza e si è guadagnato il terzo gradino del podio. Sono loro le vere sorprese sudcoreane. Vettel il cannibale, ormai, non fa più notizia.

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