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04 febbraio 2014

Road to Bahrain: le statistiche dei test di Jerez

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Ricciardo vede fumare il motore della sua Red Bull durante il 3° giorno dei test di Jerez (Getty)

INFOGRAFICA. Il disastro della Red Bull, con appena 21 giri percorsi, il gran lavoro della Mercedes, la costanza di Ferrari e McLaren, i km macinati da Rosberg: ecco le cifre della quattro giorni spagnola, in vista dello sbarco a Sakhir fra due settimane

di Claudio Barbieri

Andare forte, durante i primi test stagionali, quelli in cui si accende il motore per la prima volta, conta poco o niente. Onore a Kevin Magnussen, un debuttante peraltro, che nella quattro giorni di Jerez ha staccato il miglior tempo nella terza giornata, portandosi a casa la pole virtuale. Ma quello che contava, sul circuito spagnolo, era accumulare giri e km, raccogliere informazioni, tastare il polso della vettura e del nuovo motore 1.6 V6 turbo.
Fra i top team (era assente la Lotus) la medaglia d'oro va senza dubbio alla Mercedes, che ha realizzato un inatteso triplete: team con più km, pilota sempre in pista (Rosberg) e propulsore più affidabile. Bene Ferrari, McLaren e Williams, mentre una nota di demerito la prende la Red Bull: 21 giri totali in quattro giorni, problemi costanti, un motore Renault imbarazzante nelle prestazioni e nell'affidabilità. L'appuntamento, per la rivincita, è fissato fra due settimane a Sakhir, in Bahrain (19-22 febbraio), per la seconda e penultima sessione di test prima del via del Mondiale.

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