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12 aprile 2014

Una Becks al tavolo di Sutil: la vera bionda tedesca

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Jennifer Becks, la bella fidanzata di Adrian Sutil, pilota tedesco della Sauber (foto da Instagram) -

Niente birra, ma il cognome di Jennifer, la fidanzata storica del pilota della Sauber. Carina, molto fashion, pazza di lui. Gli è stata vicina nei momenti critici, come nel 2012, quando Adrian rimase a piedi...

di Alfredo Corallo

Non esce di casa senza mascara e fondotinta, il suo make up d'ordinanza. In inverno preferisce i jeans, ma al primo raggio di sole l'outfit prende completamente un'altra piega: short, canottierina e sandali, come in Bahrain. E' di gusti raffinati, la signorina: le sue borse preferite sono la Hermes Birkin e la Chanel 2.55, quando vede una boutique di Burberry non riesce a controllarsi e adora indossare tuniche bianche, collane etniche di corallo e le creazioni di Elisabetta Franchi. Ha una sorella, Romina, giornalista televisiva molto famosa in patria. Bionde e occhi celesti, entrambe. E sono legatissime.

That's amore! Jennifer Becks è romantica, ama l'Italia e Venezia, dove ha trascorso l'ultimo S. Valentino insieme al suo bello. Molto attiva sui social network, con una grande passione per la fotografia, specialmente se il modello è Adrian Sutil, il suo fidanzato, ormai storico. Fräulein Jenny e il pilota della Sauber stanno insieme da una vita, e la valchiria della Renania non l'ha certo abbandonato quando Adrian si fece coinvolgere nella celebre "storiaccia".

Non sparate sul pianista. Sutil è nato in Baviera, a Gräfelfing (a casa di Horst Tappert, "L'ispettore Derrick") l'11 gennaio 1983. Il padre Jorge, violinista, si era trasferito 28enne in Germania dall'Uruguay e troverà un posto nell'Orchestra filarmonica di Monaco. Adrian eredita la passione per la musica e giovanissimo si dedica anima e corpo al piano.

Finché... non salirà su un go-kart, a 14 anni, e come dichiarò lui stesso "la cosa più importante della mia vita era il pianoforte. Ma ora il rumore dei motori è musica per le mie orecchie". In F1 dal 2006, ha disputato 112 corse, ma non è mai riuscito a salire sul podio. Il suo migliore risultato nella classifica finale è stato il 9° posto del 2011, sulla Force India. Ma è in questa stagione, nella notte tra il 17 e il 18 aprile, proprio al termine del Gp di Shanghai (il prossimo in programma), che la sua carriera si complica terribilmente.

Io ti salverò. In Cina vince Lewis Hamilton, il miglior amico di Sutil. Il driver tedesco si piazza 11°, ma non vuole mancare alla festa del collega inglese, in una discoteca della megalopoli cinese. Peccato che un flute di champagne finisca sul
collo di Eric Lux, comproprietario della scuderia Lotus-Renault, causandogli un taglio da 25 punti di sutura (e senza vincere neanche il Gran Premio...). Il calice parte dalle mani di Sutil che, il successivo 31 gennaio, viene condannato  a 18 mesi di reclusione (pena sospesa) e 200mila euro di multa. Adrian non aveva già un contratto per il 2012, rimane a piedi.

Non solo: si becca una condanna, e perde un amico, il "caro" Lewis. Che, chiamato a testimoniare, adducendo come impegno la presentazione della nuova McLaren, non si presenta in tribunale. Fine di un'amicizia. Ma Adrian ha Jennifer, che non lo molla. Quante volte è successo che in questi momenti saluti e baci... No, lo sostiene, e il ragazzo risorge, convince la Force India a riaffidargli una monoposto nel 2013. Oggi corre sulla Sauber. E' risalito in sella.

Sul suo sito scrive di rilassarsi guardando i film di James Bond e Alfred Hitchcock. "Sono Sutil, Adrian Sutil". L'uomo che visse due volte.

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