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14 aprile 2014

Ferrari, missione Cina: le certezze da cui ripartire

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Kimi Raikkonen e Fernando Alonso pronti all'operazione riscatto: domenica il GP di Shanghai (Foto Getty)

Dopo i primi tre Gran Premi della stagione , la Rossa a Shanghai cercherà il podio per risalire in classifica e accorciare le distanze dalla Mercedes. Gli elementi per il riscatto ci sono tutti, a cominciare da Alonso e Raikkonen

di Gianluca Maggiacomo

Tre certezze da cui ripartire: la squadra, i piloti e, più in là, i test. Il riscatto della Ferrari passa da qui. La stagione è appena cominciata e la parola crisi va tenuta il più possibile alla larga. Certo che le parole amare di Luca di Montezemolo, quelle pronunciate dopo il GP del Bahrain, sono un campanello d'allarme. Del resto la Mercedes è avanti e non sembra intenzionata a rallentare, sia in classifica che nell'evoluzione della monoposto. Se la Rossa vuole rimettersi al passo con la concorrenza, deve sfruttare tutto quello che ha in casa, a partire dal talento di Alonso e Raikkonen.

La squadra
– Negli ultimi anni si è investito molto nello staff e nelle strutture. L’aver portato a Maranello gente del calibro di James Allison, ex direttore tecnico delle Lotus, è una buona base. In secondo luogo, per ciò che concerne gli impianti, la Ferrari ora ha una galleria del vento funzionante e questo rappresenta sicuramente un punto potenziale di forza che aspetta solo di essere capitalizzato.

I pilotiFernando Alonso e Kimi Raikkonen sono due campioni del mondo: una garanzia di affidabilità. Inoltre, i piloti della Rossa, proprio perché veterani, sono in grado di sopportare e gestire l’enorme pressione che si sta accumulando sulla Ferrari, soprattutto dopo questi primi tre GP. A ciò va aggiunto che lo spagnolo e il finlandese hanno un’esperienza tale che può tornare utile al team nello sviluppo della macchina.

I test – Non ci sono tante possibilità di provare. Ma, grazie alle battaglie che sono state condotte con la Federazione, si è stabilito un nuovo calendario di test da cui la Ferrari deve trarre vantaggio. I prossimi saranno a Barcellona e Silverstone. La Rossa ha dimostrato nel 2012, con i test al Mugello, di saper lavorare molto bene in pista. Giornate come queste possono rappresentare un'occasione per lo scatto. L’importante sarà non fare come la settimana passata in Bahrain, quando un problema al telaio ha rovinato i piani di Alonso.

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