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16 aprile 2014

Shanghai 2009, dove la Red Bull iniziò a vincere

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Con la vittoria "bagnata" di Shanghai la Red Bull conquistò con Sebastian Vettel, la sua prima vittoria in F1 dall'esordio nel 2005 (Foto Getty)

Il 19 aprile di 5 anni fa sulla pista cinese la scuderia austriaca conquistò con Sebastian Vettel la prima pole position e il primo GP in Formula 1 . Ecco la storia di quella gara che inaugurò una stagione di successi

(R.B) In principio fu Shanghai. 4 titoli piloti e 4 titoli costruttori, 47 vittorie, 57 pole position. La storia di successi della Red Bull ha un inizio. Il 19 aprile 2009, quando un quasi 22enne tedesco, non ancora così famoso, Sebastian Vettel conquistò con la scuderia austriaca la prima vittoria del team del GP di Cina e insieme a Mark Webber collezionò la prima doppietta. Ecco come tuttò inizio.

Nuovo diffusore sì, nuovo diffusore no – La vigilia della terza gara del Mondiale 2009 è animata più dai tribunali che dalla pista. Con la FIA che rigetta i ricorsi contro le modifiche introdotte nel design delle monoposto da Williams, Toyota e Brawn GP, vera dominatrice dell'inizio anno e le altre scuderie che corrono (in tutti i sensi) ad adeguarsi, dalla Renault alla McLaren.

Seb, pole tra i problemi – Il week end a Shanghai comincia con una battaglia per la griglia di partenza. Dopo tre turni di libere in cui le Red Bull motorizzate Renault non erano mai state nelle prime posizioni, Vettel, correndo solo due giri lanciati, uno per settore, a causa di un problema alla trasmissione della sua RB5, piazza il miglior tempo davanti alla Renault di Fernando Alonso e il compagno di squadra Mark Webber, cogliendo la prima pole della sua storia, la seconda per Vettel. Dopo una ottenuta con la Toro Rosso a Monza nel 2008.

Partenza sotto la pioggia e quell'inno "sbagliato" – A Shanghai la corsa inizia con una sorpresa. La partenza dietro la safety car per il diluvio che si sta abbattendo sul circuito cinese. E dalla pioggia spunta Sebastian Vettel che all'ottavo giro, dopo l'uscita della vettura di sicurezza, prende il controllo della gara, accumulando un vantaggio annullato solo da una nuova safety car al 17° giro per un contatto Kubica-Trulli. Il tedesco però alla seconda ripartenza scappa di nuovo. dopo aver vissuto qualche momento di panico per una collisione, per lui senza conseguenze, con la Toro Rosso di Buemi.

Mentre nelle retrovie continua la battaglia tra le Brawn GP di Button e Barrichello e l'altra Red Bull di Webber. Alla fine, dopo 56 giri, dietro a Seb sarà proprio il suo compagno di squadra, facendo centrare anche la prima doppietta al team austriaco. Che a fine gara potrà festeggiare, ma con qualche imbarazzo. Perchè gli organizzatori faranno suonare l'inno "sbagliato" Con Vettel che ascolta God save The Queen (la scuderia ha base in Inghilterra) al posto di "Terra di monti, terra di fiumi", inno dell'Austria, la vera "casa" della Red Bull.

I numeri in F1 della Red Bull


GP Vittorie Podi Pole position Giri veloci Punti
337 47 105 57 40 2495

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