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06 giugno 2014

GP Canada, a Montréal grande attenzione ai consumi

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Il circuito di Montreal, intitolato a Gilles Villeneuve è caratterizzato da alte velocità di punta, ma anche da tratti molto lenti (Foto Getty)

Nella gara sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve, uno dei più veloci del Mondiale , sarà fondamentale per piloti e team controllare di continuo il livello di utilizzo del carburante, ecco perchè

a cura di Roberto Brambilla e Fabiano Vandone

Un occhio alla gara e l'altro al flussometro. Nel prossimo week end di gara, sulla pista di Montreal per il GP del Canada, non bisognerà solo andare forte, ma cercare di farlo consumando il giusto flusso di carburante per evitare di superare il limite di 100 kg di carburante durante il GP e quello di 100 kg all'ora stabiliti dal regolamento FIA. Trasgressioni che sono già costate un podio alla Red Bull di Daniel Ricciardo nel GP d'apertura in Australia.

70 giri a tutto gas –
L'alto consumo nella gara canadese è dovuto al particolare del circuito che si trova sull'isola di Notre Dame. Il tracciato semi-cittadino di Montreal ha 4 punti molti lenti, come per esempio la curva 2 (un tornante da cui di esce a circa 80 km/h) e lunghi rettilinei che si percorrono fino in settima marcia con il piede dei piloti che da il massimo del gas per 50 secondi, più della metà della tornata (solo a Monza e in Belgio la percentuale percorsa con il motore alla massima potenza è più alta).

L'importanza dell'ERS –
In un circuito in cui le vetture partiranno con il massimo carico di carburante un ruolo importante lo giocherà il sistema di recupero dell'energia, che con le brusche frenate del tracciato del Quebec potrà ricaricare appieno la batteria.

Una power unit con MGU-H ed MGU-K più efficiente che consentirà una potenza maggiore ma anche di consumare meno alla parte termica. Anche se più che diminuire il dispendio di carburante, è decisivo trovare un giusto equilibrio tra carico iniziale e il consumo, perchè più il serbatoio è pieno, più si va piano proprio a causa del peso superiore della vettura.

Guida pulita per contenere i consumi e vettura "scarica" – Per tenere sotto controllo il livello di consumi e di usura delle gomme sarà importante anche lo stile del pilota. Che dovrà tracciare traiettorie pulite per evitare sotto e sovrasterzo e dovrà essere capace di controllare il “pedale” (per esempio con un gestione migliore dell'entrata in curva), una qualità che per esempio nella lotta tutta Mercedes potrebbe a parità di passo favorire Hamilton su Rosberg.

Per gli ingegneri la sfida sarà invece quella di fornire ai piloti una monoposto con un carico aerodinamico basso che permetta di raggiungere alte velocità di punta nei lunghi rettilinei ma che non penalizzi troppo il pilota nelle curve lente del circuito.

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