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03 luglio 2014

I piloti ad Ecclestone: "Giù le mani da Monza"

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Nella conferenza stampa che precede Silverstone , i drivers si schierano contro il boss della F1 che ha minacciato di far saltare il GP d'Italia dal 2016 . Hamilton atteso dal circuito di casa: "E' speciale, voglio vincere". Kimi: "Nel 2015 lascio le gare"

In vista del GP di Gran Bretagna, nono appuntamento del Mondiale di Formula 1, hanno preso parte alla conferenza stampa alcuni protagonisti del Circus. In primis ha risposto alle domande Lewis Hamilton, 29enne della Mercedes e secondo in classifica alle spalle del compagno Nico Rosberg, ma soprattutto atteso dal circuito di casa: "Qui l’anno scorso feci la pole, in passato addirittura vinsi. Tornare a casa significa una settimana speciale per noi britannici. Fa piacere vedere quante persone sono qui presenti, perché il loro sostegno è diverso da qualsiasi altro posto. E' veramente un’esperienza unica, confidiamo nel meteo clemente". Sull’ultima prova del Mondiale, corsa in Austria, Hamilton ha spiegato: “Ho limitato i danni, ma avevo avuto problemi tecnici anche a Montréal. A volte si riescono a gestire meglio, ma credo si migliori anche da queste problematiche. Al di là di tutto, a Silverstone inseguo una vittoria britannica".



Il caso Monza prima di tutto - Davanti alle parole di Bernie Ecclestone, che nei giorni scorsi ha lasciato intendere il possibile addio allo storico circuito a partire dal 2017, la reazione dei piloti è stata unitaria. "Correre a Monza è fantastico e spero che possiamo continuare a farlo - le parole di Felipe Massa, oggi alla Williams ma per tanti anni in Ferrari – E' come se togliessero dal calendario Silverstone, sarebbe negativo per tutti. Spero si possa continuare a gareggiare a Monza per molti anni". "E' una pista icononica - gli fa eco Jenson Button – E' fantastico vedere la loro passione, e poi è un circuito divertente, molto diverso da tutti gli altri". Anche Lewis Hamilton si schiera con Monza: “Questo sport non esisterebbe se non ci fossero i tifosi. Capisco che ci sono decisioni da prendere per il business ma bisogna guardare anche gli spalti e alcuni sono davvero speciali, come quelli di Monza che sono sempre pieni".



Button: “Silverstone è speciale”
– Britannico come Hamilton anche Jenson Button, 34enne della McLaren che ha detto: “Qui in passato non ho mai vinto. Credo che per ogni pilota questo circuito sia speciale: è un percorso fantastico, è sempre tutto esaurito con ogni condizione metereologica. Ricevo sostegno indipendentemente dal piazzamento in gara. Non vedo l’ora di guidare sul circuito domani”. Sulla quinta stagione con il team: “Cerco di fare ciò che posso, esattamente come la McLaren. Sappiamo dove vogliamo arrivare e non è la posizione che ricopriamo in questo momento. Il futuro? Adesso non posso sbilanciarmi".


Massa, 200 di questi GP - Felipe Massa, 33 anni e al volante della Williams, quarto al Red Bull Ring dopo aver registrato la pole, taglierà il traguardo delle 200 gare in carriera: “E’ passato molto tempo da quando ho iniziato nel 2002: è una situazione fantastica correre la 200.esima gara sul circuito del mio team. Vogliamo essere competitivi e combattere per le posizioni di testa. Qui tutti sono informati sull’ambiente Formula 1, si respira la passione. La Williams è un team grandioso, desidero onorarlo sulla pista a loro più cara. L’obiettivo è migliorare di gara in gara, a partire da Silverstone”.

L’ottimo momento di Bottas - Valtteri Bottas,  24enne finlandese della Williams reduce dal terzo posto in Austria, ha spiegato il recente trend positivo: “E’ un buon momento di forma per la Williams: credo che nel complesso il nostro team si stia esprimendo a livello eccezionale. L’Austria è stato un exploit della Mercedes, ancora una volta, ma credo che le nostre prestazioni varieranno durante la stagione. Dopo il Red Bull Ring siamo stati contenti dell’obiettivo raggiunto, ma in tutte le gare si possono trovare spunti per migliorare. La sensazione è positiva e vogliamo ripartire proprio dall’Austria, pertanto continuiamo così”.

Chilton: “Indimenticabile correre in casa”
– L’altro britannico atteso da Silverstone è Max Chilton, 23enne della Marussia: “Non vedo l’ora di correre ancora in casa: l’anno scorso è stato indimenticabile. Se non è il GP più grande dell’anno rientra tra i miei preferiti. Tanti spettatori presenti”. Sul contributo nel Mondiale: “Devo dire che l’esperienza mi ha dato una mano anche nelle qualifiche: ci sono tecniche che si possono utilizzare e io le sto apprendendo. Rispetto agli altri sportivi abbiamo maggiori difficoltà: disponiamo di un simulatore, però non possiamo provare direttamente sul campo”.

La frustrazione di Kvyat - Daniil Kvyat, 20enne russo della Toro Rosso, ha provato a delineare i risultati difficili del team: “Avevamo una buona velocità ma non l’abbiamo concretizzata: cercheremo di raccogliere qualcosa nella seconda parentesi stagionale. Riguardo alla mia prima stagione di F1 ho comunque un’impressione positiva, perché trovo occasioni per crescere e migliorare”.

Raikkonen, ritiro nel 2015?
- Dopo la scadenza del contratto con la Ferrari nel 2015, Kimi Raikkonen lascerà la Formula 1. Lo ha annunciato lo stesso pilota finlandese a Silverstone rispondendo ad una domanda sul suo futuro: “Quanto pensa di restare ancora a Maranello? Finché non scade il mio contratto. A quel punto - aggiunge il pilota del Cavallino Rampante come riportato dal sito media della Ferrari - probabilmente mi fermerò”.

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