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09 luglio 2014

Caterham, nuova proprietà e obiettivo 10° posto

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La Caterham è stata venduta dal fondatore Tony Fernandes a un consorzio svizzero-mediorientale. Il team è l'unico in F1 a non aver mai conquistato un punto nella sua storia (Getty)

La scuderia con la livrea verde, ultima nella classifica costruttori , è stata appena ceduta dal magnate anglo-malese Tony Fernandes. E il team diretto dall'ex pilota olandese Christijan Albers punta al risanamento e al rilancio

Fuori dalla zona punti. Come nei primi otto GP della stagione. La gara delle Caterham a Silverstone si è conclusa con il ritiro dello svedese Marcus Ericsson e con il quindicesimo posto del giapponese Kamui Kobayashi. Una domenica (e un week end) da dimenticare che però è stata l'inizio di un’era per la scuderia, più al muretto che in pista.

Nuova proprietà e team principal – La scuderia che ha esordito in F1 nel GP d’Australia 2012 è stata infatti ceduta dal milionario anglo-malese Tony Fernandes a un consorzio di investitori svizzeri e provenienti dal Medio-Oriente. Una cordata che si affida per la gestione ad alcune “vecchie conoscenze della Formula 1. Come l’olandese Christijan Albers, nuovo team principal ed ex pilota di Minardi, Midland e Spyker tra il 2005 e il 2007, Colin Kolles, consulente rumeno di lingua tedesca, ex dirigente della HRT ed ex dentista, oltre a Manfredi Ravetto, siciliano e manager di alcuni piloti, nominato amministratore delegato.

Obiettivo salvezza – La nuova dirigenza della Caterham, che per ora non cambierà nome e neppure nazionalità, prima di migliorare i risultati deve far quadrare i conti della scuderia. Attraverso nuovi sponsor (alcuni in “quota Fernandes” sono scomparsi già in Gran Bretagna) e magari mettendo “in vendita” un sedile per le prove libere, cioè lasciando a qualche driver emergente (e pagante) un posto nelle free practice. Un piano di "risanamento", che secondo alcune indiscrezioni potrebbe passare anche per il ridimensionamento del personale del team, circa 400 persone.

Il miraggio del decimo posto costruttori - Oltre alla salvezza economica della scuderia la nuova dirigenza proverà migliorare anche i risultati della squadra. Insieme alla Sauber a zero punti sul fondo della classifica costruttori, le Caterham, Monaco a parte, sono sempre state lontane dal decimo posto e dovranno provare a fare “corsa” proprio sul team svizzero, vittima di una prima metà di stagione da dimenticare. E un eventuale 10° posto nella classifica costruttori e la conseguente fetta di diritti televisivi potrebbe essere una base per la Caterham del futuro.

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