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28 luglio 2014

Alonso torna a ruggire, Ricciardo super. Hamilton show

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Fernando Alonso bacia il trofeo del 2° posto conquistato in Ungheria (Foto Getty)

LE PAGELLE di Carlo Vanzini . Nella gara più bella della stagione brilla il talento del ferrarista, che però non è riuscito a battere la Red Bull dell'australiano. Lewis ancora super in rimonta. Sussulto Raikkonen

di Carlo Vanzini

Ricciardo (Red Bull) 10
: Che attaccante!!! Passare Hamilton all'esterno in curva 2 è stato davvero un capolavoro.

Alonso (Ferrari) 10
: Ci hanno provato, qualche giro in meno e il miracolo arrivava. Da tenere stretto!

Hamilton (Mercedes) 10
: Dalla pit lane a terzo, altra incredibile rimonta su una pista non certo facile per i sorpassi come in Germania.

Rosberg (Mercedes) 7: Mai all'attacco anche quando chiedeva strada su Hamilton. Se gliela avesse data probabilmente avrebbe vinto, ma Hamilton non è più un compagno di squadra, è l'avversario per il mondiale.

Massa (Williams) 7: Davanti a Bottas, insufficiente il team nel smarcare la strategia.

Raikkonen (Ferrari) 8: Da sedicesimo a sesto, il miglior Kimi dell'anno in attesa della sua Spa.

Vettel (Red Bull) 6: Che errore, distratto da Rosberg che rientrava si è girato come Perez. E Ricciardo intanto vince.

Bottas (Williams) 6: Non si conferma sul podio ma anche lui come Massa paga le scelte sbagliate del team.

Vergne (Toro Rosso) 7: Torna a punti e a lungo è stato sul podio tenendo dietro Rosberg.

Button (McLaren) 6: Un punto, troppo poco ma anche lui paga la strategia suicida della McLaren di rimontare le gomme da pioggia.

Sutil (Sauber) 7:
La miglior gara sua e della Sauber, forse prima della fine i punti arriveranno.

Magnussen (McLaren) 5: A muro in qualifica anonimo in gara.

Maldonando (Lotus) 6: Arriva a bandiera per la quarta volta consecutiva.

Kvyat (Toro Rosso) 5: Una delle poche insufficienze per lui, ma ha sbagliato anche in qualifica poi mai in gara.

Bianchi (Marussia) 7: Continua a cercare luce e la trova qualcuno prima o poi se ne accorgerà.

Chilton (Marussia) 6: Arriva al traguardo non lontano da Bianchi e forse allontana i fantasmi della sostituzione in corsa.

Gutierrez (Sauber) 6:
Bravo con Sutil finché ha retto il motore.

Perez (Force India) 5:
A muro per errore suo.

Hulkenberg (Force India) 6: Messo fuori da Perez, il compagno di squadra.

Grosjean (Lotus) 4: A muro in regime di safety car.

Ericsson (Catheram) 4:
A muro da solo continua ad essere oggetto misterioso.

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