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30 luglio 2014

Alonso vs Ricciardo: che spettacolo "l'altro" Mondiale

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L'INFOGRAFICA. Dopo i sorpassi di Hockenheim, lo spagnolo e l'australiano ancora in lotta: stavolta il pilota della Red Bull ha la meglio , ma in Ferrari finalmente si può sorridere. E il Mondiale si riaccende grazie al loro duello

di Francesco Giambertone

Per la prima volta dall’inizio della stagione una Mercedes non è arrivata nei primi due posti di un Gran Premio. I ringraziamenti degli appassionati di F1 vanno a Daniel Ricciardo e Fernando Alonso, i due fenomeni tra gli umani (tutti quelli che non guidano una Mercedes).

Si era capito in Germania, l’hanno confermato all’Hungaroring: questo Mondiale non è solo Hamilton contro Rosberg. È anche Alonso contro Ricciardo. La lotta per il terzo posto del campionato ha ridato sapore a un Mondiale monocolore. E ha restituito alla Ferrari, e a chi la segue, una grande motivazione per la seconda parte della stagione: vedere la Rossa davanti alla Red Bull.
Senza l’apporto di Raikkonen – che ha dato incoraggianti segnali di risveglio – il secondo posto nei costruttori non è alla portata della Ferrari. Ma nella gara singola tenere il passo di Ricciardo, che ha già vinto due volte (unico ad Hamilton e Rosberg), si è dimostrata un’impresa durissima ma non impossibile.
Ad Hockenheim Nando aveva vinto un duello spettacolare con l’australiano. Domenica non ha potuto contenere la freschezza delle gomme dell’avversario, che se l’è divorato in un solo giro, togliendo al ferrarista la gioia della prima vittoria dell’anno. Forse il campionato per Ricciardo può addirittura riaprirsi. Ma adesso l’ira (sportiva) dello spagnolo sarà tutta per lui. L’impressione è che i due – forse non solo quest’anno – si troveranno ancora ruota a ruota, con una nuova consapevolezza: le Mercedes non sono imbattibili, e loro se la giocano. Godiamoci la sfida.


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