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25 agosto 2014

Ricciardo fa il fenomeno, Raikkonen in crescita. LE PAGELLE

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Nico Rosberg e Daniel Ricciardo, dominatori sul podio di Spa (Getty)

LE PAGELLE di Carlo Vanzini . Nella nuova prova del Mondiale brilla ancora il talento della Red Bull che tiene dietro Vettel. Sbavature per il pilota Mercedes, come il contatto con Lewis. Si rivede Kimi, che batte Alonso per la prima volta della stagione

di Carlo Vanzini

Ricciardo (Red Bull) 10:
Vince la sua terza gara come il suo numero ed è terzo nel mondiale non lontano da Hamilton. Sta demolendo Vettel, 52 secondi di differenza sono un abisso, fantastico, fenomeno vero.

Rosberg (Mercedes) 7:
Gara con errori e sbavature, come l'attacco e lo spiattellamento che lo ha costretto a una sosta in più, e per l'attacco a Hamilton in un punto dove passare non si può al secondo giro, che poteva costare caro anche a lui. E' cresciuto tantissimo deve ancora migliorare nel corpo a corpo.

Bottas (Williams) 10: Con Ricciardo e Kvyat è la vera rivelazione della stagione. Solido concreto e sempre lì, con Massa tredicesimo.

Raikkonen (Ferrari) 9:
Finalmente una gara alla Raikkonen, non sale sul podio, ma è il suo migliore risultato da quando è tornato in Ferrari. Per la prima volta davanti ad Alonso in questa stagione, ma quella di Spa è la sua pista, in attesa di conferme.

Vettel (Red Bull) 6: Anche se lotta nel finale regalandoci bellissimi duelli e attacchi, per questo arriva alla sufficienza, ma non di più visto dove è il compagno di squadra.

Magnussen (Mc Laren) 6: Aggressivo si difende ma eccede, penalizzato in gara e anche nelle nostre pagelle.

Button (Mc Laren) 7: Lotta e approfitta anche lui dell'irruenza del compagno di squadra per passare Alonso. Cerca la conferma per il 2015.

Alonso (Ferrari) 6: Non ha colpe per la penalità subite ovvio, arrembante a tratti, ma gara compromessa nel doppio duello con Magnussen.

Perez 7 (Force India): Gara a punti, ci si aspettava qualcosa di più dalla Force India motorizzata Mercedes.

Kvyat (Toro Rosso) 7: Dopo tre gare torna a punti con una gara solida e costante.

Hulkenberg (Force India) 6: Ha rappresentato un po' la delusione del week end

Vergne (Toro Rosso) 6: Sufficiente anche se fuori dai punti, perché correre sapendo di essere già fuori dalla F1, almeno per ora, non deve essere certo facile.

Massa (Williams) 5: Gara rovinata da un pezzo dell'ala di Rosberg, ma ovviamente il risultato è insufficiente.

Sutil (Sauber) 6: Fa quel che può con la Sauber ma sempre troppo lontano dalla zona punti.

Gutierrez (Sauber) 5: Stesso discorso del suo compagno di squadra, ma gli sta dietro e quindi un voto in meno.

Chilton (Marussia) 7: Vince il gran premio degli altri con una bella battaglia nel finale con Ericsson.

Ericsson (Catheram) 6:
E' ultimo ma arriva a bandiera.

Bianchi (Marussia) 7: Anche se si ritira per la qualifica.

Hamilton (Mercedes) 7: Incolpevole sul contatto poi caldo con la squadra a chiedere di potersi fermare.

Grosjean (Lotus) 5: Aveva dichiarato che da Spa si sarebbe vista un'altra Lotus, non è stato così.

Maldonado (Lotus) 5:
Come Grosjean con l'aggravante del botto sabato.

Lotterer (Catheram): Bene in qualifica, con un secondo rifilato a Ericcson, non giudicabile in gara, subito fuori.


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