Caricamento in corso...
02 ottobre 2014

Suzuka, GP dei sogni: divertente come un cartone animato

print-icon
sen

Ayrton Senna nel 1990 diventa un cartone giapponese... (Foto Getty)

Sveglia! Nelle prime edizioni l'Italia seguiva il Gran Premio del Giappone all'alba, per vedere cosa avrebbero combinato Senna e Prost, Mansell, Damon Hill e Michael Schumacher. Ora, per fortuna, la gara parte "soltanto" alle 8 . Ma quanti ricordi

di Alfredo Corallo

"Mi raccomando chiamami, se è necessario buttami giù dal letto!". Suzuka, agli occhi di un ragazzino, rimane un ricordo fantastico, da cartone animato. Se non avevi il papà appassionato di Formula 1 c'era comunque uno zio, a volte anche due (che si addormentavano puntualmente a metà gara, ma come si fa?), così sabato sera andavi a dormire dalla nonna, che puntava la sveglia all'alba per tutti e tre... (con gli anni l'orario è stato spostato alle 8, la vedrete in esclusiva su Sky). Perché in Giappone si decideva spesso il Mondiale, penultima o ultima tappa del campionato: imperdibile.

1987, Nelson Piquet III - Eppure Nigel Mansell non potè correre la prima volta che il GP del Giappone si disputò a Suzuka. Aveva vinto sei gare, ma nelle prove libere un incidente pazzesco (diverse vertebre saltate) non consentì all'inglese di presentarsi al via. Il compagno della Williams, avanti comunque in classifica, ne approfittò, gli bastò il quinto posto per il suo terzo titolo iridato.



La "saga" Senna-Prost - E' una storia infinita, che conosciamo a memoria, ma se c'è Ayrton di mezzo non ci stancheremo mai di rivederla e raccontarla... Nel 1988 sarà il suo primo Mondiale, dopo una cavalcata record di pole (13): il motore che si spegne, Prost che va in testa e ciao... Alain, fuori pista! Senna rimonta e può festeggiare. L'anno successivo (con Alessandro Nannini, il fratello di Gianna, sulla Benetton), il brasiliano spinge "a mano" la McLaren, ma con l'aiuto dei commissari... Vittoria e squalifica, il Prof risale in cattedra. Nel '90 il francese passa alla Ferrari, e alla primissima curva arriva lungo, speronato da Senna, che vola verso il secondo sigillo Mundial.



Hill-Villeneuve - Nel 1996, se il canadese aveva una piccola speranza di riacchiappare il "socio" della Williams, a Suzuka l'ha persa definitivamente: con tante grazie ai meccanici che gli hanno fissato male una gomma, nel pit-stop, e che sta ancora rotolando... Si rifarà nel '97, ai danni di Michael Schumacher.



Schumi-Hakkinen-Irvine
- Qui la ruota fece proprio un botto! Nel '98 Schumi deve vincere in Giappone, e il finlandese non andare oltre il terzo posto. Finirà con la Ferrari parcheggiata e la McLaren a fare festa. La stagione successiva, perlomeno, il tedesco ed Eddie Irvine - che manda in fumo l'occasione di una vita -conquisteranno il titolo costruttori (Mika di nuovo campione). 





Ferrari 2000
- Dalla delusione dei ferraristi per Irvine, nasce il capolavoro di Schumacher, che trionfa sul circuito nipponico alle 7.03 (ora italiana, lì erano le 16.03, sette ore più avanti). La Rossa ha un pilota sul tetto del mondo dopo 21 anni, dai tempi di Jody Scheckter.



Alonso 2006. La "dittatura" di Maranello viene spezzata da Fernando nel 2005, in Cina. Decisivo sarà invece il Gp di Suzuka l'anno seguente, quando a Schumacher si romperà il motore e lo spagnolo potrà fare il bis, con la sua Renault.



Vettel 2011
- L'ultima volta che il Giappone ha decretato la vittoria del Mondiale è stata con Sebastian Vettel, che potrà accontentarsi di un terzo posto (alle spalle di Button e Alonso) per avere la matematica certezza della vittoria. Nell'edizione 2014 siamo troppo lontani ancora per capire chi vincerà il Mondiale, tra Rosberg, Hamilton e mettiamoci anche Ricciardo. Mancheranno poi altre 4 gare, ma Suzuka è Suzuka...





Anno e calendario Vincitori Gp Suzuka Campione del mondo Costruttori
1987 (penultima) Gerhard Berger (Ferrari) Nelson Piquet (Williams-Honda) Williams-Honda
1988 (penultima) Ayrton Senna  (McLaren-Honda) Ayrton Senna McLaren-Honda
1989 (penultima) Alessandro Nannini (Benetton-Ford) Alain Prost (McLaren-Honda) McLaren-Honda
1990 (penultima) Nelson Piquet (Benetton-Ford) Ayrton Senna  (McLaren-Honda) McLaren-Honda
1991 (penultima) Gerhard Berger (Ferrari) Ayrton Senna  (McLaren) McLaren-Honda
1992 (penultima) Riccardo Patrese (Williams-Renault) Nigel Mansell (Williams-Renault) Williams-Renault
1993 (penultima) Ayrton Senna  (McLaren-Ford) Alain Prost (Williams-Renault) Williams-Renault
1994  (penultima) Damon Hill    (Williams-Renault) Michael Schumacher (Benetton-Ford) Williams-Renault
1995 (penultima) Michael Schumacher (Benetton-Renault) Michael Schumacher Benetton-Renault
1996  (ultima) Damon Hill    (Williams-Renault) Damon Hill Williams-Renault
1997  (penultima) Michael Schumacher (Ferrari) Jacques Villeneuve (Williams-Renault) Williams-Renault
1998 (ultima) Mika Hakkinen (McLaren-Mercedes) Mika Hakkinen McLaren-Mercedes
1999 (ultima) Mika Hakkinen (McLaren-Mercedes) Mika Hakkinen Ferrari
2000 (penultima) Michael Schumacher (Ferrari) Michael Schumacher Ferrari
2001 (ultima) Michael Schumacher (Ferrari) Michael Schumacher Ferrari
2002 (ultima) Michael Schumacher (Ferrari) Michael Schumacher Ferrari
2003 (ultima) Rubens Barrichello (Ferrari) Michael Schumacher  (Ferrari) Ferrari
2004 (penultima) Michael Schumacher (Ferrari) Michael Schumacher Ferrari
2005 (penultima) Kimi Raikkonen (McLaren-Mercedes) Fernando Alonso (Renault) Renault
2006 (penultima) Fernando Alonso (Renault) Fernando Alonso Renault
2009 (terzultima) Sebastian Vettel (Redbull-Renault) Jenson Button (Brawn-Mercedes) Brawn-Mercedes
2010 (quartultima) Sebastian Vettel (Redbull-Renault) Sebastian Vettel Redbull-Renault
2011 (quintultima) Jenson Button (McLaren-Mercedes) Sebastian Vettel (Redbull-Renault) Redbull-Renault
2012 15a (su 20) Sebastian Vettel (Redbull-Renault) Sebastian Vettel Redbull-Renault
2013 15a (su 20) Sebastian Vettel (Redbull-Renault) Sebastian Vettel Redbull-Renault




Tutti i siti Sky